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Banca d’Italia: Istruzioni di vigilanza sulla Compliance

Bankit | Compliance | Luglio 2007
070712-bankit-compliance La Banca d’Italia ha emanato, il 12 luglio 2007, le disposizioni di vigilanza per le banche in materia di conformità alla norme (pdf, 50 K, 9 pp) , la cosiddetta Compliance. In linea con gli orientamenti emersi in sede internazionale, le Istruzioni:
  • definiscono ruoli e responsabilità degli organi di vertice delle banche in materia;
  • richiedono la costituzione di una funzione di Compliance quale elemento integrante del sistema dei controlli interni;
  • assegnano a tale funzione il presidio e la gestione del rischio di incorrere in sanzioni giudiziarie o amministrative, perdite finanziarie rilevanti o danni reputazionali in conseguenza di violazioni di norme imperative o di autoregolamentazione (rischio di compliance).
Le disposizioni di vigilanza, in attuazione del principio di proporzionalità, "recano previsioni particolari" per l’articolazione della funzione all’interno dei gruppi bancari e nelle realtà aziendali minori.

Banca D’Italia: considerazioni del Governatore 2007 – aspetti di Compliance

Bankit | Compliance | Finance | Maggio 2007
070531-bankit-considerazioni Il 31 maggio 2007, in occasione dell’Assemblea Generale della banca d’Italia, il Governatore Mario Draghi ha reso note le sue considerazioni (pdf, 82 K e mpeg, 13 M). Di seguito una sintesi dei passi del Governatore che riguardano in particolare i temi della Vigilanza, dei rischi, Compliance, della MiFID, di Basilea II e della legge sul risparmio.

Vigilanza

La Banca d’Italia semplificherà la normativa di vigilanza. Si abbrevieranno i tempi di accesso al mercato, ampliando le ipotesi di approvazione rapida o automatica dei regolamenti dei fondi. Sarà assicurata la massima autonomia operativa dei fondi speculativi e riservati a investitori qualificati, caratterizzati da elevati importi minimi delle quote.

Banca d’Italia: la corporate governance nelle banche, intervento di Antonio Finocchiaro, Vice Direttore Generale.

Bankit | Maggio 2007
070510-bankit-corporategovernance L’8 maggio 2007, in occasione della presentazione, a Urbino, del volume del prof. Rainer Masera dal titolo "la Corporate Governance nelle banche", è intervenuto (pdf, 53 K) sul tema il dottor Antonio Finocchiaro, Vice Direttore Generale della Banca d’Italia. Riproduciamo, di seguito, i passi più salienti del suo intervento. Parole chiavi: legge sulla tutela del risparmio n. 262/05 , soft law, responsabilità amministrativa ex d. lgs. 231/2000, autodisciplina.

Il contesto di riferimento

Dalla fine degli anni novanta il legislatore ha operato con intensità per ammodernare il nostro diritto societario; con l’obiettivo di renderlo adeguato ad un contesto operativo caratterizzato da integrazione dei mercati, innovazione tecnologica, maggiore concorrenza; contesto che richiede, per le imprese, semplificazione delle procedure, flessibilità organizzativa, ampliamento degli spazi di autoregolamentazione.

Banca d’Italia: Istruzioni di Vigilanza - Sistema dei controlli interni (seconda parte)

Bankit | Compliance | Maggio 2007 | Rischi
070507-bankit-sistemacontrollo2 Nella prima parte dell’articolo abbiamo riportato i principi generali ed il ruolo del consiglio di amministrazione e dell’alta direzione così come indicati dalle "Istruzioni di Vigilanza per le banche" (pdf, 2 M) giunte al 12° aggiornamento del 21 marzo 2007. In questa nella seconda parte saranno riportati i requisiti indicati dall'organo di vigilanza per quanto riguarda la gestione dei rischi (rischi legati a frodi e infedeltà dei dipendenti, rischi di riciclaggio, rischi di reputazione, rischio di conflitti di interesse).

Controllo dei rischi

Le banche definiscono le proprie politiche di assunzione dei rischi. Tali politiche, e i principi che le ispirano, vanno approvate dal consiglio di amministrazione con apposite delibere. Il sistema dei controlli interni deve coprire tutte le tipologie di rischio: di credito, di tasso di interesse, di mercato, di liquidità, operativi, di regolamento, di frode e infedeltà dei dipendenti, legali, di reputazione, ecc.

Banca d’Italia: Istruzioni di Vigilanza - Sistema dei controlli interni (prima parte)

231 | Bankit | Compliance | Maggio 2007
070503-bankit-sistemacontrollo Il recente 12° aggiornamento, del 21 marzo 2007, delle "Istruzioni di Vigilanza per le banche" (pdf, 2 M) riporta al Titolo IV, Capitolo 11, Sezione II le caratteristiche ed i requisiti del sistema di controlli interni in banca. In questa prima parte dell’articolo riportiamo i principi generali ed il ruolo del consiglio di amministrazione e dell’alta direzione; nella seconda parte saranno illustrati gli strumenti da adottare per garantire il controllo.

Principi generali

Il sistema dei controlli interni è costituito dall'insieme delle regole, delle procedure e delle strutture organizzative che mirano ad assicurare il rispetto delle strategie aziendali e il conseguimento delle seguenti finalità:

Banca d’Italia: Istruzioni di Vigilanza per le banche, aggiornamento del 21 marzo 2007

Bankit | Compliance | Finance | Maggio 2007
070502-bankit-istruzioni.doc Bankit ha pubblicato il testo integrale delle "Istruzioni di Vigilanza per le banche, 12° aggiornamento" (pdf, 2 M) che tiene conto delle nuove disposizioni relative alla raccolta del risparmio dei soggetti non bancari. Nel seguito riportiamo una sintesi della "Premessa" alle Istruzioni stesse.

Principi generali della regolamentazione

L’ordinamento affida alla Banca d’Italia la funzione di vigilanza sul sistema bancario. Il Comitato interministeriale per il credito e il risparmio (CICR) ha l’alta vigilanza in materia di credito e di tutela del risparmio ed emana con delibere — nei casi previsti dalla legge — direttive di carattere generale.

Banca d’Italia: Documento di consultazione in materia di vigilanza prudenziale per gli intermediari finanziari (ex 107)

Aprile 2007 | Bankit | Compliance
070420-bankit-107 La Banca d’Italia ha pubblicato il "Documento per la consultazione in materia di vigilanza prudenziale sugli intermediari finanziari iscritti nell’elenco speciale di cui all’art. 107 del testo unico bancario" (pdf, 847 K). Si tratta di un primo schema di Istruzioni di vigilanza prudenziale per le cosiddette 107 in attuazione delle regole previste dalla Direttiva 2006/48/UE in materia di vigilanza "equivalente". Eventuali osservazioni, commenti e proposte possono essere trasmessi, entro il 21 maggio 2007, alla Banca d’Italia con le modalità previste nel documento stesso.

Banca d’Italia: Requisiti particolari per la continuità operativa dei processi a rilevanza sistemica

Aprile 2007 | Bankit | Business Continuity | Compliance | Finance
070406-bankit-bc-sistemica La Banca d’Italia ha pubblicato sul proprio sito (pdf , 403 K) le disposizioni di vigilanza per la continuità operativa per gli operatori finanziari definiti "processi a rilevanza sistemica". I nuovi requisiti saranno applicati con gradualità con l’obiettivo di raggiungere la completa conformità entro 5 anni.

Banca d’Italia: norme sull’usura, compliance e financial education

Aprile 2007 | Bankit | Compliance | Finance
07001-bankit-usura Lo scorso 27 marzo 2007 il dottor Giovanni Carosio, Vice Direttore Generale della Banca d’Italia, è intervenuto presso la 2a Commissione permanente Giustizia del Senato della Repubblica indicando gli orientamenti dell’organo di vigilanza in materia di usura (pdf, 114 K). Riportiamo i passi salienti dell’intervento intitolato "Prevenzione dell’usura ed evoluzione dei mercati creditizi" indicando in particolare gli aspetti relativi alle problematiche di compliance per gli istituti finanziari. Importanza della trasparenza el ruolo della financial education.

Banca d’Italia: Better regulation (seconda parte)

Bankit | Compliance | Finance | Marzo 2007
070326-bankit-betterregulation2 Nella prima parte di quest’articolo abbiamo sintetizzato i principi generali della better regulation così come sono stati esposti da Anna Maria Tarantola, Direttore Centrale per la Vigilanza Creditizia e Finanziaria di Banca d’Italia nel suo speech dal titolo "L’interazione tra Autorità e mercato nella produzione normativa. Regole e prassi nella Banca d’Italia." (pdf, 46 K) al recente convegno Abi dello scorso 14 marzo 2007. In questa seconda parte vediamo come tali principi si applicano alla legge sul risparmio, riproducendo il paragrafo del discorso dedicato a tale tema.