Finance

Compliance: convegno su etica e regole

Avvisi | Compliance | Finance | Novembre 2006
061125-compliance-etica La fondazione Gabriele Berionne ha organizzato, per il prossimo 5 dicembre 2006 a Roma, presso l'Università degli Studi di Roma"Tor Vergata" (ore 14:30) il convegno "Etica e regole nella finanza: la funzione di Compliance"

Contenuti

Il convegno intende affrontare, da diverse angolazioni, il ruolo che l’etica e l’insieme delle regole previste dalla legislazione bancaria e finanziaria svolgono a presidio della correttezza dei comportamenti degli operatori finanziari.

Banca d’Italia: l’evoluzione recente del contesto regolamentare

Bankit | Compliance | Finance | Novembre 2006
061122-bankit-desario Riportiamo i passi principali del discorso di Vincenzo Desario (all’epoca Direttore Generale della Banca d’Italia, carica oggi di Fabrizio Saccomanni) tenuto il 25 marzo 2006 a Perugia presso l’Associazione per lo Sviluppo degli Studi di Banca e Borsa (SADIBA 30). L’intervento dal titolo "Nuovi scenari per il sistema bancario tra cambiamenti macroeconomici e innovazioni normative" (pdf, 46 K) contiene interessanti interessanti riflessioni sui cambiamenti che stanno interessando la regolamentazione finanziaria e sull’impegno richiesto agli intermediari per l’adeguamento delle strutture organizzative anche in un’ottica di Compliance.

FSA: ARROW – risk assessment framework (parte terza: il processo di risk assessment)

Compliance | Finance | Novembre 2006
061121-fsa-arrow-3 Nella prima parte abbiamo presentato le caratteristiche generali di ARROW (pdf, 308 K) il risk assessment framework della Financial Services Authority (FSA) britannica. Nella seconda parte abbiamo visto come applicare ARROW nella attività di supervisione e controlli. In questa terza ed ultima parte vedremo come condurre il processo di risk assessment e comunicare correttamente i risultati.

FSA: ARROW – risk assessment framework (parte seconda: risk model)

Compliance | Finance | Novembre 2006
061119-fsa-arrow-2 Nella prima parte abbiamo presentato le caratteristiche generali di ARROW (pdf, 308 K) il risk assessment framework della Financial Services Authority (FSA) britannica. In questa seconda parte vedremo come applicare ARROW nella attività di supervisione e controlli. Nella terza ed ultima parte vedremo come condurre il processo di risk assessment e comunicare correttamente i risultati.

FSA: ARROW – risk assessment framework (parte prima)

Compliance | Finance | Novembre 2006
061119-fsa-arrow Come è noto, le autorità di vigilanza ed i regulator internazionali si stanno sempre più indirizzando verso un approccio principle-based rispetto alla vecchia impostazione basate su indicazioni precise, puntigliose (e dunque spesso poco flessibili). L’approccio per principi, anche come preannunciato dalla Banca d’Italia ad esempio per quanto riguarda gli obblighi di compliance, presuppone che sia condotta un’analisi dei rischi dei processi aziendali compresi nell’ambito della regolamentazione in esame. La britannica Financial Services Authority FSA ha pubblicato, nell’agosto 2006, il proprio risk assessment framework, denominato Arrow (pdf, 308 K), che presenteremo in questa serie di articoli. In questa prima parte daremo una overview del framework; nella seconda parte vedremo come applicare ARROW nella attività di supervisione e di controllo; nella terza parte vedremo come condurre il processo di risk assessment e comunicare correttamente i risultati.

Antiriciclaggio – un approccio per rischi

Compliance | Finance | Novembre 2006
061118-aml-risk-approach Recentemente abbiamo illustrato l’attuale normativa sull’antiriciclaggio e ricordato che presto sarà adottata, anche nel nostro paese, la III Direttiva. Tra le novità di quest’ultima una delle più significative è che occorrerà adottare un approccio basato sui rischi. A riguardo la FSA inglese ha pubblicato, nella sua sezione dedicata all’Anti Money Laundering (AML), una serie di articoli che spiegano cosa si intende per approccio per rischi nel campo dell’antiriciclaggio.

Compliance e antiriciclaggio (parte terza: la III Direttiva)

Compliance | Finance | Novembre 2006
061117-antiriciclaggio-3 Nelle precedenti puntate abbiamo analizzato il quadro normativo di riferimento dell’antiriciclaggio e sintetizzato gli adempimenti richiesti; in questa terza ed ultima parte presentiamo le novità più significative della Direttiva 2005/60/CE (cosiddetta III Direttiva antiriciclaggio pdf, 310 K).

Banca D’Italia: La banca del futuro (fiducia, trasparenza e compliance)

Bankit | Compliance | Finance | Novembre 2006
061116-bankit-trasparenza Il Direttore Generale della Banca d’Italia, Fabrizio Saccomanni, intervenendo (pdf, 59 K) l’11 novembre 2006 ad un convegno per i 120 anni del Gruppo Banca Sella ha delineato gli orientamenti della Banca d’Italia sui principi che devono ispirare le banche italiane nel prossimo futuro. Riportiamo, di seguito, i passi più significativi dell'intervento.

Compliance e antiriciclaggio (parte seconda: gli adempimenti)

Compliance | Finance | Novembre 2006
061115-antiriciclaggio-2 Nella precedente puntata abbiamo analizzato il quadro normativo di riferimento dell’antiriciclaggio; in questa puntata faremo una sintesi degli adempimenti richiesti; nella terza ed ultima parte analizzeremo gli adempimenti richiesti dalla III Direttiva europea sull’antiriciclaggio che dovrà essere adottata nel nostro paese entro il 2007.

Compliance e antiriciclaggio (parte prima)

Compliance | Finance | Novembre 2006
061114-antiriciclaggio Una normativa molto importante da tenere in considerazione quando si valutano gli adempimenti relativi alla compliance per le banche e gli intermediari finanziari è quella relativa all’antiriciclaggio. Si tratta di un corpus giuridico molto vasto ed in via di evoluzione: l’attuale quadro normativo è infatti complicato dalla prossima entrata in vigore della Direttiva 2005/65/CE (più nota come III direttiva antiriciclaggio pdf, 310 K) che introduce novità di rilievo e che renderà necessario un coordinamento tra l’attuale normativa e le nuove disposizioni. Nel seguito vedremo l’attuale quadro normativo di riferimento; nelle prossima puntata analizzeremo gli adempimenti richiesti e le novità introdotte dalla III Direttiva.