Finance

Compliance 2007: convegno di Marcus Evans, Milano, 20 e 21 settembre 2007

Compliance | Finance | Giugno 2007
070607-marcusevans-compliance Marcus Evans, una delle principali global communication company di business e strategic information del mondo, ha organizzato il convegno "Compliance 2007: assetti organizzativi, strumenti e procedure per la gestione ed il monitoraggio eccellente dei rischi di non conformità"  che si terrà a Milano i prossimi 20 e 21 settembre 2007. Al convegno, a pagamento, interverranno numerosi rappresentanti del mondo bancario, assicurativo ed industriale per presentare casi pratici di attuazione delle nuove disposizioni di vigilanza. Ne parliamo con Mariani Emanuela di Marcus Evans.

IsacaRoma (IR): Buongiorno Emanuela. Perché un convegno sulla Compliance?

Marcus Evans (ME): Le pratiche di gestione del rischio di compliance sono in evoluzione anche in considerazione degli stimoli all'innovazione dei processi e dei prodotti fornita dalla normativa e dell'elevata eterogeneità di organizzazione strutturale che si sta sviluppando all'interno delle imprese. Per competere nel contesto internazionale, evolversi e sviluppare soluzioni di successo sono necessarie competenze e strutture organizzative evolute. Questo convegno mira a riunire esperti di istituti finanziari ed imprese come occasione di discussione tra esperti sulle discipline organizzative di posizionamento della funzione e del perimetro della compliance all'interno dell'organizzazione.

Banca D’Italia: considerazioni del Governatore 2007 – aspetti di Compliance

Bankit | Compliance | Finance | Maggio 2007
070531-bankit-considerazioni Il 31 maggio 2007, in occasione dell’Assemblea Generale della banca d’Italia, il Governatore Mario Draghi ha reso note le sue considerazioni (pdf, 82 K e mpeg, 13 M). Di seguito una sintesi dei passi del Governatore che riguardano in particolare i temi della Vigilanza, dei rischi, Compliance, della MiFID, di Basilea II e della legge sul risparmio.

Vigilanza

La Banca d’Italia semplificherà la normativa di vigilanza. Si abbrevieranno i tempi di accesso al mercato, ampliando le ipotesi di approvazione rapida o automatica dei regolamenti dei fondi. Sarà assicurata la massima autonomia operativa dei fondi speculativi e riservati a investitori qualificati, caratterizzati da elevati importi minimi delle quote.

ISACA: COBIT per Basilea II

CobiT | Compliance | Finance | Maggio 2007 | Rischi
070517-cobit4basileaii Il 16 maggio 2007 ISACA  e l'IT Governance Institute (ITGI)  hanno pubblicato la prima bozza del documento "IT Control Objectives for Basel II: The Importance of Governance and Risk Management for Compliance" (pdf, 1.4 M). Si tratta di una linea guida per la gestione di rischi legati ai sistemi informativi nel contesto di Basilea II e dunque destinata alle istituzioni finanziarie che intendono seguire, per quanto riguarda i rischi operativi ed in particolare l’Information Technology, una approccio basato sulla mappatura dei processi aziendali e sull’individuazione i punti di controllo usando COBIT. Eventuali commenti alla bozza possono esere inviati, seguendo le indicazioni riportate nel documento stesso, entro il 18 giugno 2007.

Banca d’Italia: Istruzioni di Vigilanza per le banche, aggiornamento del 21 marzo 2007

Bankit | Compliance | Finance | Maggio 2007
070502-bankit-istruzioni.doc Bankit ha pubblicato il testo integrale delle "Istruzioni di Vigilanza per le banche, 12° aggiornamento" (pdf, 2 M) che tiene conto delle nuove disposizioni relative alla raccolta del risparmio dei soggetti non bancari. Nel seguito riportiamo una sintesi della "Premessa" alle Istruzioni stesse.

Principi generali della regolamentazione

L’ordinamento affida alla Banca d’Italia la funzione di vigilanza sul sistema bancario. Il Comitato interministeriale per il credito e il risparmio (CICR) ha l’alta vigilanza in materia di credito e di tutela del risparmio ed emana con delibere — nei casi previsti dalla legge — direttive di carattere generale.

Banca d’Italia: Requisiti particolari per la continuità operativa dei processi a rilevanza sistemica

Aprile 2007 | Bankit | Business Continuity | Compliance | Finance
070406-bankit-bc-sistemica La Banca d’Italia ha pubblicato sul proprio sito (pdf , 403 K) le disposizioni di vigilanza per la continuità operativa per gli operatori finanziari definiti "processi a rilevanza sistemica". I nuovi requisiti saranno applicati con gradualità con l’obiettivo di raggiungere la completa conformità entro 5 anni.

Banca d’Italia: norme sull’usura, compliance e financial education

Aprile 2007 | Bankit | Compliance | Finance
07001-bankit-usura Lo scorso 27 marzo 2007 il dottor Giovanni Carosio, Vice Direttore Generale della Banca d’Italia, è intervenuto presso la 2a Commissione permanente Giustizia del Senato della Repubblica indicando gli orientamenti dell’organo di vigilanza in materia di usura (pdf, 114 K). Riportiamo i passi salienti dell’intervento intitolato "Prevenzione dell’usura ed evoluzione dei mercati creditizi" indicando in particolare gli aspetti relativi alle problematiche di compliance per gli istituti finanziari. Importanza della trasparenza el ruolo della financial education.

Banca d’Italia: Better regulation (seconda parte)

Bankit | Compliance | Finance | Marzo 2007
070326-bankit-betterregulation2 Nella prima parte di quest’articolo abbiamo sintetizzato i principi generali della better regulation così come sono stati esposti da Anna Maria Tarantola, Direttore Centrale per la Vigilanza Creditizia e Finanziaria di Banca d’Italia nel suo speech dal titolo "L’interazione tra Autorità e mercato nella produzione normativa. Regole e prassi nella Banca d’Italia." (pdf, 46 K) al recente convegno Abi dello scorso 14 marzo 2007. In questa seconda parte vediamo come tali principi si applicano alla legge sul risparmio, riproducendo il paragrafo del discorso dedicato a tale tema.

Banca d’Italia: Better regulation (prima parte)

Bankit | Compliance | Finance | Marzo 2007
070325-bankit-betterregulation Al recente convegno Abi dello scorso 14 marzo 2007, Anna Maria Tarantola, Direttore Centrale per la Vigilanza Creditizia e Finanziaria di Banca d’Italia ha effettuato uno speech dal titolo "L’interazione tra Autorità e mercato nella produzione normativa. Regole e prassi nella Banca d’Italia" (pdf, 46 K) che sintetizza i nuovi orientamenti dell’organo di vigilanza. Le nuove parole d’ordine sono: approccio per principi, risk-based supervision, "modello" FSA. In questa prima parte riprendiamo i principi generali espressi nell’intervento e come essi si traducono nelle attività di compliance; nella seconda parte vedremo come tali principi si applicano alla legge sul risparmio

Tesi di laurea: "Il nuovo ruolo del Chief Financial Officer alla luce delle recenti evoluzioni normative"

Compliance | Finance | IIA | Marzo 2007
070312-tesi-curci Dopo l'intervista a Luca Gallo che si è recentemente laureato con una tesi sulla Compliance, è adesso la volta della dottoressa Anna Curci che nel dicembre scorso ha conseguito la laurea magistrale presso l’università di Siena con una tesi dedicato al nuovo ruolo del CFO.

ABI: Convegno "Better regulation e processo legislativo", Roma, 14 marzo 2007

Compliance | Febbraio 2007 | Finance
070228-abi-better-regulation L’Associazione Bancaria Italiana (ABI) ha reso noto il programma (pdf, 56 K) del convegno dedicato al "miglioramento della qualità della regolamentazione per una maggiore competitività del mercato ed uno sviluppo sostenibile". Saranno esaminati eranno i differenti aspetti legati all’applicazione dei principi di Better Regulation, intesa in senso comunitario, con particolare riferimento ai tre pilastri della consultazione degli stakeholders, della semplificazione della legislazione e della realizzazione di studi di impatto regolamentare. Verranno anche presentate le esperienze di alcuni paesi europei che hanno dato priorità alla realizzazione della Regulatory Reform nazionale.