Compliance

ISACA: COBIT per Basilea II (versione definitiva)

CobiT | Compliance
071029-cobit-per-basilea ISACA USA annuncia la disponibilità della versione definitiva di "IT Control Objectives for Basel II: The Importance of Governance and Risk Management for Compliance". Il documento può essere scaricato (per gli associati) in formato pdf (1 M, 105 pp) o acquistato on line nella versione cartacea  (20 dollari per gli associati, 50 per gli altri). Il 16 maggio 2007 ISACA aveva pubblicato la prima bozza del documento di cui avevo tradotto l’indice, la prefazione e l’executive summary.

Sintesi degli interventi al workshop "Il rischio di compliance: implicazioni organizzative e di controllo", Università di Pisa

Compliance
La dottoressa Laura Ciccacci ha scritto un rendiconto degli interventi che hanno avuto luogo al workshop sulla Compliance organizzato dall’Università di Pisa lo scorso 5 ottobre 2007. Il rebdiconto (diviso in due parti) è disponibile sul sito www.Compliancenet.it che ha pubblicato, recentemente, anche il mio "Cos’è la Compliance?".

AICOM: terzo convegno Compliance (Roma, 21 settembre 2007) - disponibili le presentazioni

Compliance | Mifid | Settembre 2007
1 Sul sito dell'Associazione Italiana Compliance (AICOM) sono disponibili le presentazioni effettuate durante il convegno "Strategie, governance, compliance: le sfide della direttiva Mifid e l'integrazione del mercato finanziario europeo" che si è tenuto il 21 settembre 2007 a Roma, presso Dexia-Crediop, con il patrocinio di AICOM.

Banca d’Italia: Istruzioni di vigilanza sulla Compliance

Bankit | Compliance | Luglio 2007
070712-bankit-compliance La Banca d’Italia ha emanato, il 12 luglio 2007, le disposizioni di vigilanza per le banche in materia di conformità alla norme (pdf, 50 K, 9 pp) , la cosiddetta Compliance. In linea con gli orientamenti emersi in sede internazionale, le Istruzioni:
  • definiscono ruoli e responsabilità degli organi di vertice delle banche in materia;
  • richiedono la costituzione di una funzione di Compliance quale elemento integrante del sistema dei controlli interni;
  • assegnano a tale funzione il presidio e la gestione del rischio di incorrere in sanzioni giudiziarie o amministrative, perdite finanziarie rilevanti o danni reputazionali in conseguenza di violazioni di norme imperative o di autoregolamentazione (rischio di compliance).
Le disposizioni di vigilanza, in attuazione del principio di proporzionalità, "recano previsioni particolari" per l’articolazione della funzione all’interno dei gruppi bancari e nelle realtà aziendali minori.

Compliance 2007: convegno di Marcus Evans, Milano, 20 e 21 settembre 2007

Compliance | Finance | Giugno 2007
070607-marcusevans-compliance Marcus Evans, una delle principali global communication company di business e strategic information del mondo, ha organizzato il convegno "Compliance 2007: assetti organizzativi, strumenti e procedure per la gestione ed il monitoraggio eccellente dei rischi di non conformità"  che si terrà a Milano i prossimi 20 e 21 settembre 2007. Al convegno, a pagamento, interverranno numerosi rappresentanti del mondo bancario, assicurativo ed industriale per presentare casi pratici di attuazione delle nuove disposizioni di vigilanza. Ne parliamo con Mariani Emanuela di Marcus Evans.

IsacaRoma (IR): Buongiorno Emanuela. Perché un convegno sulla Compliance?

Marcus Evans (ME): Le pratiche di gestione del rischio di compliance sono in evoluzione anche in considerazione degli stimoli all'innovazione dei processi e dei prodotti fornita dalla normativa e dell'elevata eterogeneità di organizzazione strutturale che si sta sviluppando all'interno delle imprese. Per competere nel contesto internazionale, evolversi e sviluppare soluzioni di successo sono necessarie competenze e strutture organizzative evolute. Questo convegno mira a riunire esperti di istituti finanziari ed imprese come occasione di discussione tra esperti sulle discipline organizzative di posizionamento della funzione e del perimetro della compliance all'interno dell'organizzazione.

Banca D’Italia: considerazioni del Governatore 2007 – aspetti di Compliance

Bankit | Compliance | Finance | Maggio 2007
070531-bankit-considerazioni Il 31 maggio 2007, in occasione dell’Assemblea Generale della banca d’Italia, il Governatore Mario Draghi ha reso note le sue considerazioni (pdf, 82 K e mpeg, 13 M). Di seguito una sintesi dei passi del Governatore che riguardano in particolare i temi della Vigilanza, dei rischi, Compliance, della MiFID, di Basilea II e della legge sul risparmio.

Vigilanza

La Banca d’Italia semplificherà la normativa di vigilanza. Si abbrevieranno i tempi di accesso al mercato, ampliando le ipotesi di approvazione rapida o automatica dei regolamenti dei fondi. Sarà assicurata la massima autonomia operativa dei fondi speculativi e riservati a investitori qualificati, caratterizzati da elevati importi minimi delle quote.

Compliance: le relazioni presentate al corso di aggiornamento "La funzione di compliance nelle banche" del 2 e 3 maggio 2007

Compliance | Maggio 2007
070529-compliance-cattolica
Riportiamo l'elenco ed i collegamenti delle relazioni presentate al corso di aggiornamento "La funzione di compliance nelle banche: aspetti organizzativi e procedurali" organizzato dalla Associazione per lo Sviluppo degli Studi di Banca e Borsa (ASSBB), in collaborazione con l’Università Cattolica  e l’Associazione Italiana Compliance (AICOM) che si è tenuto il 2 e 3 maggio 2007 a Milano, presso la Università Cattolica del Sacro Cuore. I link sono tratti dal sito di AICOM che ha pubblicato presso il proprio sito le relazioni presentate al convegno.

MiFID - intervento del vice Direttore Generale di CONSOB Antonio Rosati

Compliance | Maggio 2007 | Mifid
070523-consob-rosati Il vice Direttore Generale di Consob Antonio Rosati è intervenuto al convegno annuale Assoreti: "Le Autorità di regolazione del mercato e le reti di promotori finanziari - Problemi e prospettive alla luce del quadro comunitario" del 19 maggio 2007 con una relazione dal titolo "Il sistema dell'intermediazione mobiliare italiano e la MiFID (pdf, 205 K). Riproduciamo la premessa e le conclusioni dell’intervento.

Premessa

COBIT per Basilea II - Executive Summary

CobiT | Compliance | Maggio 2007 | Rischi
070518-cobit-basileaii-executive Pubblichiamo la traduzione in italiano dell' Executive Summary del documento "IT Control Objectives for Basel II: The Importance of Governance and Risk Management for Compliance" (pdf, 1.4 M). Precedentemente sono stai pubblicati: l’indice (insieme ad una breve introduzione) e la prefazione.

Executive Summary

Obiettivi

"IT Control Objectives for Basel II" presenta  un framework completo e coerente per la gestione dell’information risk nel contesto di Basilea II. Il documento è indirizzato a due diversi target: i professionisti IT e gli esperti di servizi finanziari. Applicando il framework presentato in questa pubblicazione, le istituzioni finanziarie saranno in grado di adottare con successo i processi e controlli noti e condivisi nella comunità dell’Information Technology: gli obiettivi di controllo IT ed i processi di management presi in considerazione riguardano infatti il ruolo dell’Information Technology nella gestione dei rischi operativi e nelle relative attività che devono intraprendere i professionisti IT, gli internal auditor IT, gli IT risk manager e gli information security officer.
Il presente capitolo presenta una sintesi del rischio così come è inteso in Basilea II e mostra le relazioni fra i rischi operativi ed i rischi IT nonché l’approccio per la gestione dell’information risk.

ISACA: COBIT per Basilea II

CobiT | Compliance | Finance | Maggio 2007 | Rischi
070517-cobit4basileaii Il 16 maggio 2007 ISACA  e l'IT Governance Institute (ITGI)  hanno pubblicato la prima bozza del documento "IT Control Objectives for Basel II: The Importance of Governance and Risk Management for Compliance" (pdf, 1.4 M). Si tratta di una linea guida per la gestione di rischi legati ai sistemi informativi nel contesto di Basilea II e dunque destinata alle istituzioni finanziarie che intendono seguire, per quanto riguarda i rischi operativi ed in particolare l’Information Technology, una approccio basato sulla mappatura dei processi aziendali e sull’individuazione i punti di controllo usando COBIT. Eventuali commenti alla bozza possono esere inviati, seguendo le indicazioni riportate nel documento stesso, entro il 18 giugno 2007.