IsacaRoma (IR): Buongiorno Emanuela. Perché un convegno sulla Compliance?
Marcus Evans (ME): Le pratiche di gestione del rischio di compliance sono in evoluzione anche in considerazione degli stimoli all'innovazione dei processi e dei prodotti fornita dalla normativa e dell'elevata eterogeneità di organizzazione strutturale che si sta sviluppando all'interno delle imprese. Per competere nel contesto internazionale, evolversi e sviluppare soluzioni di successo sono necessarie competenze e strutture organizzative evolute. Questo convegno mira a riunire esperti di istituti finanziari ed imprese come occasione di discussione tra esperti sulle discipline organizzative di posizionamento della funzione e del perimetro della compliance all'interno dell'organizzazione.
IR: Quali sono i contenuti previsti?
ME: Il convegno permetterà, tra l'altro, di
- confrontarsi con avanzati modelli di organizzazione della funzione di compliance come Bnl Gruppo Bnp, Paribas e General Electric
- identificare le opportunità per gli intermediari e per il mercato derivanti dal MIFID e dalla normativa attraverso l'intervento di key player nel mercato e valutare con successo il loro impatto su processi e procedure interne
- adottare strumenti e competenze per sviluppare un processo di autoregolamentazione trasparente e responsabile grazie alla testimonianza di Ras e Deutsche Bank
- scoprire come Poste italiane implementa la cultura della compliance all'interno dell'organizzazione, e le modalità di interazione esterne con gli stakeholder
- apprendere come Citigroup ha sviluppato un adeguato piano di comunicazione ed il coordinamento dei flussi informativi tra le risorse interne ai livelli top down e bottom up
IR: Grazie e buon lavoro
ME: Grazie a voi