MiFID - intervento del vice Direttore Generale di CONSOB Antonio Rosati

Compliance | Maggio 2007 | Mifid
070523-consob-rosati Il vice Direttore Generale di Consob Antonio Rosati è intervenuto al convegno annuale Assoreti: "Le Autorità di regolazione del mercato e le reti di promotori finanziari - Problemi e prospettive alla luce del quadro comunitario" del 19 maggio 2007 con una relazione dal titolo "Il sistema dell'intermediazione mobiliare italiano e la MiFID (pdf, 205 K). Riproduciamo la premessa e le conclusioni dell’intervento.

Premessa

Nel corso del 2007 troveranno accoglimento nell’ordinamento italiano la MiFID (2004/39/CE) e le relative misure di attuazione (Regolamento CE n. 1287/2006 e Direttiva n. 2006/73/CE). È facile prevedere che l’entrata in vigore di queste nuove regole dispiegherà effetti economici rilevantissimi sugli operatori del settore. L’implementazione della nuova disciplina europea non si tradurrà, in un mero sforzo di compliance; ma considerata la portata innovatrice della disciplina in parola, è molto probabile che essa produca effetti sulla posizione competitiva dei singoli intermediari.
Di seguito procederò dapprima a svolgere talune osservazioni sullo stato del settore dell’intermediazione mobiliare nazionale (cfr. par. 2). Successivamente fornirò una breve illustrazione delle analisi preliminari condotte dalla Consob in relazione ai costi e benefici, minacce ed opportunità, derivanti dall’implementazione della MiFID (cfr. par. 3). Infine mi soffermerò su alcuni temi che toccano più da vicino l’industria della distribuzione dei prodotti finanziari (par. 4).

Conclusioni

La rilevanza della normativa europea in fase di introduzione nell’ordinamento italiano richiede agli operatori dell’intermediazione mobiliare di compiere uno sforzo rilevante per rendere la propria struttura compliant con l’emananda disciplina. Peraltro le mutazioni indotte dalle nuove norme nel contesto economico di riferimento determineranno, come visto, effetti forse anche più profondi sullo scenario competitivo. In tale ambito, i soggetti che saranno meglio in grado di cogliere le opportunità e di anticipare le minacce derivanti dai cambiamenti in corso potranno essere in grado di rafforzare le proprie posizioni.
Al contrario ulteriori ritardi nel comprendere l’entità delle nuove sfide che l’Europa ci chiama ad affrontare potranno determinare l’uscita dal mercato degli operatori meno preparati a fronteggiare il cambiamento.

Indice del documento

  1. Premessa
  2. Analisi di settore
    • 2.1 Gli operatori
    • 2.1.2 Le SIM
    • 2.1.3 Le banche abilitate alla prestazione di servizi di investimento
    • 2.3 I principali aggregati del settore
    • 2.3.1 Le masse operative
    • 2.3.2 I ricavi
  3. L’impatto della mifid
    • 3.1 I benefici
    • 3.2 I costi
  4. L’impatto della mifid sulla distribuzione
  5. Conclusioni

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