Banca d’Italia: Documento di consultazione in materia di vigilanza prudenziale per gli intermediari finanziari (ex 107)

Aprile 2007 | Bankit | Compliance
070420-bankit-107 La Banca d’Italia ha pubblicato il "Documento per la consultazione in materia di vigilanza prudenziale sugli intermediari finanziari iscritti nell’elenco speciale di cui all’art. 107 del testo unico bancario" (pdf, 847 K). Si tratta di un primo schema di Istruzioni di vigilanza prudenziale per le cosiddette 107 in attuazione delle regole previste dalla Direttiva 2006/48/UE in materia di vigilanza "equivalente". Eventuali osservazioni, commenti e proposte possono essere trasmessi, entro il 21 maggio 2007, alla Banca d’Italia con le modalità previste nel documento stesso.

Il nuovo assetto regolamentare

Il nuovo assetto regolamentare si basa sulle modifiche apportate al Testo Unico Bancario (TUB) dal decreto - legge approvato dal Consiglio dei Ministri in data 22 dicembre 2006 e sui criteri contenuti nel decreto adottato in via d’urgenza dal Ministro dell’Economia e delle finanze, Presidente del CICR, su proposta della Banca d'Italia, in data 27 dicembre 2006.

I tre pilastri

La nuova regolamentazione prudenziale si basa su "tre pilastri" previsti dalla disciplina di Basilea. In particolare, il primo introduce un requisito patrimoniale per fronteggiare i rischi tipici dell’attività finanziaria (di credito, di controparte, di mercato, di cambio e operativi); a tal fine sono previste metodologie alternative di calcolo dei requisiti patrimoniali caratterizzate da diversi livelli di complessità nella misurazione dei rischi e nei requisiti organizzativi e di controllo; il secondo richiede agli intermediari di dotarsi di una strategia e di un processo di controllo dell’adeguatezza patrimoniale, attuale e prospettica, rimettendo all’Autorità di vigilanza il compito di verificare l’affidabilità e la coerenza dei relativi risultati e di adottare, ove la situazione lo richieda, le opportune misure correttive; il terzo introduce obblighi di informativa al pubblico riguardanti l’adeguatezza patrimoniale, l’esposizione ai rischi e le caratteristiche generali dei relativi sistemi di gestione e controllo.

Chi è Cristina Cellucci?

Cristina Cellucci è una esperta di Internal Audit e Compliance in ambito finanziario. Può essere contattata via email : nome.cognome@gmail.com
Ha scritto numerosi articoli per IsacaRoma Newsletter.

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