Cosa sono i processi a rilevanza sistemica?
I processi ad alta criticità nel sistema finanziario italiano che, per un "effetto domino", possono provocare il blocco dell'operatività dell’intera piazza finanziaria nazionale si concentrano nei sistemi di pagamento e nelle procedure per l’accesso ai mercati finanziari. Si tratta di un complesso strutturato di attività finalizzate all'erogazione dei seguenti servizi:- servizi connessi con i sistemi di regolamento lordo in moneta di banca centrale e con i sistemi di gestione accentrata, compensazione, garanzia e liquidazione degli strumenti finanziari;
- servizi connessi con l’accesso ai mercati rilevanti per regolare la liquidità del sistema finanziario;
- servizi di pagamento al dettaglio a larga diffusione tra il pubblico.
Nuovi requisiti per gli intermediari soggetti
- Nomina di un responsabile, anche di gruppo, per la gestione dei piani di continuità operativa.
- Definizione degli scenari di rischio rilevanti per la continuità operativa dei processi a rilevanza sistemica che devono essere documentati e costantemente aggiornati; essi includono ipotesi di distruzioni fisiche su larga scala, a dimensione metropolitana o superiore, di infrastrutture essenziali dell’intermediario e di terzi nonché situazioni di crisi gravi anche non connesse ad eventi con distruzioni materiali (ad es. pandemie, attacchi biologici).
- Siti di recovery: per i processi a rilevanza sistemica tali siti devono essere situati a congrua distanza dai siti primari in modo da assicurare un elevato grado di indipendenza tra i due insediamenti.
- Tempi di ripristino: per i processi a rilevanza sistemica in caso di incidente il RTO (Recovery Time Objective) [nota 1] è contenuto entro le 4 ore; con riferimento ai sistemi informativi, sono considerate adeguate le soluzioni basate su architetture tecnologiche che effettuano la duplicazione in linea dei dati operativi in modo da eliminare o ridurre al minimo la perdita di informazioni (cioè RPO, Recovery Point Objective) [nota 2] pari o prossimo a zero).
- Risorse: sono individuate e documentate le risorse – umane, tecnologiche e logistiche – necessarie per l’operatività dei processi a rilevanza sistemica. Occorre garantire – con misure organizzative, mediante accordi con terzi, con la duplicazione del personale o con altri provvedimenti documentati – la presenza nei siti di recovery, all’occorrenza, del personale necessario per l’operatività dei processi a rilevanza sistemica. Va evitata la concentrazione, nello stesso luogo e allo stesso tempo, del personale chiave.
- Verifiche: sono effettuate, con frequenza almeno annuale, verifiche accurate dei presidi di continuità operativa dei processi a rilevanza sistemica. Viene assicurata la partecipazione attiva ai test di sistema organizzati o promossi dalle autorità, dai mercati e dalle principali infrastrutture finanziarie.
- Comunicazioni alla Banca d'Italia: il piano di continuità operativa dei processi a rilevanza sistemica, inclusi gli adeguamenti e le integrazioni, viene prontamente trasmesso alla Banca d’Italia, Area Vigilanza creditizia e finanziaria.
Note
- Per RTO (Recovery Time Objective) si intende il periodo di tempo necessario per ripristinare un processo e per riallineare la relativa base dati sul sistema di recovery assicurando la ripresa dell’attività nel nuovo ambiente operativo con un livello di servizio prestabilito.
- Per RPO (Recovery Point Objective) si intende il periodo di tempo massimo che può intercorrere tra l'ultimo salvataggio dei dati e il momento di blocco del processo.
Chi è Cristina Cellucci?
Cristina Cellucci è una esperta di Internal Audit e Compliance in ambito finanziario. Può essere contattata via email : nome.cognome@gmail.comHa scritto numerosi articoli [2] per IsacaRoma Newsletter.
IsacaRoma Neswletter link
- Articoli su Banca d'Italia:
- Banca d’Italia: norme sull’usura, compliance e financial education [3]
- Banca d’Italia: Better regulation (prima [4] e seconda [5] parte)
- Banca d’Italia: documento di consultazione "Disposizioni applicabili ai Confidi" [6]
- Banca d’Italia: Intervento del Governatore della Banca d'Italia a Torino - 3 febbraio 2007 [7]
- Banca D’Italia: La banca del futuro (fiducia, trasparenza e compliance) [8]
- Banca d’Italia: l’evoluzione recente del contesto regolamentare [9]
- Compliance & MiFID: Incontro tra Banca d’Italia e le banche [10]
- Banca d’Italia: nuove disposizioni di vigilanza prudenziale per le banche [11]
- Tutti gli articoli su Banca d'Italia [12]
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- ANSSAIF: convegno "La gestione dell’emergenza: mix fra rischi e compliance", Milano, 18 aprile 2007 [13]
- Tesi di laurea: "Il nuovo ruolo del Chief Financial Officer alla luce delle recenti evoluzioni normative" [14]
- Banca d’Italia: Basilea 2 – Cosa devono fare le banche adesso – le nuove istruzioni di vigilanza [15]
- Compliance: prime considerazioni sulle nuove disposizioni di vigilanza prudenziale per le banche (parte prima) [16]
- Compliance: nuove disposizioni prudenziali applicabili alle SIM [17]
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