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LUISS Business School: percorso IT governance

By Redazione
Creato 2007-03-05 20:50
070306-luiss-itgovernance La Business School [1] della prestigiosa università privata romana ha predisposto un percorso formativo [2] sui temi del governo dei sistemi informativi aziendali e delle tecnologie IT. Ne parliamo con il professor Franco Fontana, Direttore Luiss Business School e Preside della Facoltà di Economia dell’Università Luiss Guido Carli.

IsacaRoma (IR): Buongiorno professore e grazie di essere
ancora [3]  con noi. A chi è destinata l’iniziativa?

Franco Fontana (FF): L’iniziativa si rivolge a tutti coloro che operano con significative responsabilità all’interno delle funzioni di IT management e organizzazione dei sistemi informativi di organizzazioni pubbliche e private di medio/grandi dimensioni nonché a coloro che operano nel mondo della consulenza direzionale e che intendono acquisire strumenti innovativi per la governance dell’IT.

IR: Come è strutturato il percorso?

FF: Nella progettazione delle iniziative formative, Luiss Business School può contare sul supporto scientifico del proprio Knowledge Center, articolato per aree tematiche e composto da docenti e ricercatori dell’università che garantiscono l’aggiornamento e l’innovazione dei contenuti didattici e delle metodologie adottate, valorizzando i risultati della attività di ricerca sulle aree tematiche di rispettiva competenza. Il percorso formativo è articolato nei seguenti moduli didattici:

IR: I moduli possono essere frequentati anche singolarmente?

FF: Sì, la partecipazione è consentita anche per singoli moduli. I percorsi di formazione offerti all’interno di ogni area tematica, e trasversalmente ai differenti mercati, sono articolati in moduli con differenti livelli di approfondimento rivolti sia agli addetti di settore che a destinatari per i quali è sufficiente una conoscenza di base.

IR: Uno dei moduli è dedicato agli aspetti economici dell’IT e della sicurezza. Perché questa scelta?

FF: L'intera prospettiva dell'IT governance si basa sull'idea che, a differenza di quanto si riteneva agli inizi degli anni '80, la semplice disponibilità di tecnologie non assicura un vantaggio competitivo alle imprese. Il modulo sulla valutazione economica, in particolare, tende a superare gli schemi di valutazione ancorati all'analisi costi/benefici economici, condotta in base ad aspetti meramente contabili; in senso moderno, la valutazione economica deve necessariamente considerare il bilanciamento tra i costi di esercizio e gli investimenti di medio/lungo periodo, come pure gli esiti ipotizzabili in termini di ripercussioni strategiche (es. differenziazione dei prodotti e dei servizi) e organizzative (es. inerzie al cambiamento, legacy system). In tal senso, la sicurezza stessa dei sistemi informativi, e quindi delle informazioni che circolano all'interno e all'esterno, non rappresenta solo un vincolo di conformità ma un vero e proprio driver di valore rispetto ai processi core dei business di riferimento.

IR: L’ultimo modulo si occupa di aspetti di compliance e regulation. A chi è destinato questo modulo? Terrete conto anche delle recenti  disposizioni di Banca d’Italia sul "
compliance risk [4]"?

FF: Il modulo non intende affrontare aspetti puramente tecnico-specialistici ma piuttosto vuole fornire, pur con i dovuti approfondimenti specifici, una visione di insieme sul tema della compliance e della regulation dell'IT. I destinatari sono pertanto gli stessi dell'intera iniziativa di IT governance; è ovvio che il problema è più sentito in quelle organizzazioni a maggiore intensità informativa, ovvero in cui l'informazione è la base principale dei processi di business e il principale collante delle attività nella catena del valore. Le disposizioni di "compliance risk" della Banca d'Italia sono solo uno degli aspetti che vengono presi in considerazione. La pervasività e la criticità delle informazioni, e conseguentemente dei sistemi informativi, hanno fatto emergere esigenze di regulation e compliance in molti settori (sanità, trasporti, servizipubblici) e in molte aree funzionali aziendali.
 
IR: Grazie professor Fontana e buon lavoro.

FF: Grazie a voi

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