Introduzione a GAIT, la guida di IIA all’assessment dei controlli IT generali

Gennaio 2007 | IIA
070131-guida-gait The Institute of Internal Auditors (TheIIA) ha pubblicato la nuova release della "Guide to the Assessment of IT General Controls Scope Based on Risk" (GAIT).In questa prima parte dell’articolo descriveremo i principi alla base di GAIT; nella seconda parte vedremo la metodologia.

Premessa: controlli generali e controlli applicativi

In relazione agli adempimenti per la compliance alla sezione 404 della Sarbanes Oxley, gli organi di controllo USA, la Public Company Accounting Oversight Board (PCAOB) e la U.S. Securities and Exchange Commission (SEC) suggeriscono un approccio basati sui rischi di tipo top-down. L’obiettivo è concentrarsi sui controlli chiave e ciò può essere fatto privilegiando l’assessment sugli IT general control, i controlli cioè che assicurano la corretta operatività dei sistemi IT garantendo che siano adottate le misure per proteggere dati e programmi. Gli IT general control non hanno un impatto diretto sul sistema contabile (financial statement) ma forniscono l’assurance che le applicazioni chiave ed i controlli automatizzati, definiti application control, operino in maniera coerente.

Cos’è GAIT?

GAIT è un framework, composto da un set di principi (pdf, 695K) ed una metodologia coerente (pdf, 593 K), per facilitare l’assessment degli IT general control. L’ultima versione di GAIT è del gennaio 2007.

I principi

I principi, che identificano le relazioni tra i business risk, gli IT general control risk e gli IT general control, sono quattro:
  1. l’identificazione dei rischi e dei relativi controlli nei processi IT di controllo generali (IT general control process: change management, deployment, access security, operation, deve seguire un approccio top-down, continuo e risk-based;
  2. devono essere identificati gli IT general control process risk nelle funzionalità IT che possono avere un impatto significativo dal punto di vista finanziario;
  3. gli IT general control process risk sono presenti in vari IT layer: codice dei programmi, database, sistemi operativi e reti; per ciascuno di essi occorre effettuare specifiche attività di controllo IT, quali network scan e testing dei cambiamenti occorsi;
  4. i rischi nei processi IT di controllo generale possono essere gestiti efficacemente solo se sono identificati i relativi obiettivi di controllo; non basta far affidamento ai singoli controlli.
Fine prima parte

Chi è Agatino Grillo?

Agatino Grillo, CISA, CISM, CISSP, fa parte del comitato direttivo di IsacaRoma. Precedentemente è stato nel comitato direttivo di AIEA. Ha scritto diversi articoli per IsacaRoma Newsletter.

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