FSA: il discorso di John Tiner, Chief Executive, alla Annual Financial Crime Conference (prima parte)
Inserito da Cristina Cellucci il Gio, 2007-01-25 09:16
FSA | Gennaio 2007
070125-fsa-crime-conference
Abbiamo già
parlato della Financial Crime Conference della britannica FSA,
conferenza in cui è stato annunciata la costituzione di una
divisione dedicata al contrasto del crimine finanziario. FSA ha
pubblicato il testo del discorso
di John Tiner, Chief Executive di FSA. In questa prima parte una breve
sintesi dei principali concetti esposti ed il ruolo dei nuovi hi-tech
crime risk.
Leggi seconda parte.
Ha scritto numerosi articoli per IsacaRoma Newsletter.
Le novità
Tiner ha esordito ricordando le novità rispetto alla precedente conferenza del 2005:- il nuovo principles-based anti-money laundering (AML) regulatory regime,
- l’aggiornamento del Joint Money Laundering Steering Group Guidance.
La strategia e la struttura di FSA
La nuova strategia è volta a migliorare analisi e comprensione degli impatti del crimine finanziario sull’economia del Regno Unito anche grazie ad un approccio basto sui rischi; questo implica la necessità di avere una metodologia per misurare l’incidenza del crimine finanziario sull’economia UK e che permetta di valutare le possibili vulnerabilità delle aziende inglesi da questo punto di vista. Per raggiungere questo obiettivo è stata costituita la nuova "Financial Crime and Intelligence Division". Tiner sottolinea che al contrario delle altre competenze di FSA, il contrasto del crimine finanziario (e del finanziamento al terrorismo) ha un ambito più ampio: le conseguenze negative del riciclaggio non riguardano solo la comunità finanziaria ma l’intera società inglese.Hi-tech crime risk
Una delle aree di intervento che riteniamo prioritarie riguarda la gestione dei rischi legati all’information security: i cosidetti hi-tech crime risk: nel prossimo anno FSA approfondirà tale ambito anche in collaborazione con altre agenzie. In particolare gli interventi riguarderanno:- la sicurezza delle informazioni dei clienti delle banche anche al di fuori dei serivizi finanziari;
- i controlli relativi alla perdita di informazioni sia a causa della negligenza degli addetti sia a causa delle vulnerabilità dei sistemi informativi;
- il furto di identità (elettronica e non) spesso collegato alle attività di marketing ed al mancato rispetto delle misure si sicurezza sui dati sensibili.
Leggi seconda parte.
Chi è John Tiner?
John
Tiner è
Chief Executive di FSA dal settembre 2003 doce era già stato
Managing Director
of Consumer, Investment and Insurance Directorate. Precedentemente
ha
lavorato in Arthur Andersen con la responsabilità della
Financial Services
Industry practice world-wide. È mambro
dell’Institute of Chartered Accountants
in Inghilterra e Galles. Ulteriori informazioni
presso il sito di FSA
Chi è Cristina Cellucci?
Cristina Cellucci è una esperta di Internal Audit e Compliance in ambito finanziario. Può essere contattata via email : nome.cognome@gmail.comHa scritto numerosi articoli per IsacaRoma Newsletter.
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