Banca d’Italia: nuove disposizioni di vigilanza prudenziale per le banche

Bankit | Compliance | Dicembre 2006 | Finance
061230-bankit-nuovedisposizioni La Banca d’Italia, con un comunicato stampa (pdf, 57 K) in data 28 dicembre 2006, ha annunciato l'emanazione delle ''Nuove disposizioni di vigilanza prudenziale per le banche'' con le quali viene data attuazione alle direttive comunitarie in materia di adeguatezza patrimoniale degli intermediari.
Le disposizioni si basano sulle modifiche apportate al testo unico bancario dal decreto legge approvato dal Consiglio dei Ministri in data 22 dicembre 2006 e sui criteri contenuti nel provvedimento adottato in via d'urgenza dal Ministero dell'Economia e delle Finanze, in qualità di Presidente del CICR, in data 27 dicembre 2006 (pdf, 554 K) .
Le disposizioni della Banca D'Italia si applicano a partire dal primo gennaio 2007.

I tre pilastri

La nuova regolamentazione prudenziale si articola su tre pilastri.
  • Il primo prevede un requisito patrimoniale per fronteggiare i rischi tipici dell'attività bancaria e finanziaria.
  • Il secondo richiede agli intermediari di dotarsi di una strategia e di un processo di controllo dell'adeguatezza patrimoniale.
  • Il terzo introduce obblighi di informativa al pubblico.
Altri interventi di aggiornamento hanno riguardato la disciplina del patrimonio di vigilanza e della concentrazione dei rischi.

Le nuove disposizioni

Il testo delle nuove disposizioni di vigilanza prudenziale per le banche sono disponibili sul sito della Banca D’Italia.
  • Indice (pdf, 243 K)
  • Disposizioni comuni (pdf, 565 K)
  • Requisiti patrimoniali (pdf, 3 M)
  • Processo di controllo prudenziale (pdf, 344 K)
  • Informativa al pubblico (pdf, 247 K)
  • Concentrazione dei rischi (pdf, 173 K)
  • Pubblicazione completa (pdf zip, 4 M)