logo
Published on Isacaroma Newsletter (http://www.isacaroma.it/html/newsletter)

FSA's risk-based approach – parte seconda

By Cristina Cellucci
Creato 2006-12-01 06:13
061201-fsa-risk-approach2 Nella prima parte [1] di quest’articolo abbiamo presentato la nuova guida dedicata ad ARROW il  risk assessment framework di FSA [2], framework di cui avevamo già parlato diffusamente [3] in questa newsletter. In questa seconda parte illustriamo come avviene la visita di assessment.

L’ispezione

Le ispezioni volte al risk assessment delle aziende vigilate sono preventivamente annunciate da FSA che richiede in anticipo documenti quali verbali del CdA, organigramma delle funzioni chiave al fine di decidere chi intervistare nel corso della visita.
Di solito viene intervistato il senior management, sia del "front-line" business che delle funzioni chiavi di controllo – cioè i responsabili dell’internal audit, della compliance e del risk management nonché i "Non-Executive Directors" quali i componenti dell’Audit Committee. Incontrare i Non-Executive è una parte importante del risk assessment perché permette di valutare il loro grado di consapevolezza su temi vitali quali il management, la governance e la cultura aziendale.

Typical questions

La tabella 3 a pagina 11 del documento di FSA riporta un’ampia casistica di tipiche domande e verifiche effettuate durante l’assessment. Di seguito riportiamo le principali aree analizzate.

Control culture

È vitale che il CdA ed il management stabiliscano il corretto grado aziendale di controllo; l’intervista può quindi riguardare:

Governance

Una governance appropriata deve comprendere policy, procedure e prassi che garantiscano che tutto il personale possa agire in conformità con quanto deciso dai vertici aziendali.

Risk Assessment & Planning

Il vertice aziendale deve adottare una pianificazione efficace ed efficiente anche nell’ambito del risk assessment e dei controlli.

Post Visit

Dopo la visita in azienda, FSA valuta il rischio (secondo il modello indicato nella 
prima parte [4] di quest’articolo) e propone un Risk Mitigation Programme (RMP) cioè l’elenco dei punti di debolezza individuati attraverso una draft-letter. L’azienda ha a disposizione due settimane per rispondere alle osservazioni contenute nella draft-letter (ad esempio segnalando eventuali inesattezze); infine FSA invia la versione definitiva delle sue osservazioni al C.d.A.

Follow-up

Le azioni indicate da FSA devono essere effettuate dall’azienda nei tempi previsti (di norma tra uno e quattro anni).Le aziende classificate (vedi 
prima parte [5] di quest’articolo) come ad alto rischio sono nel frattempo soggette ad un monitoraggio continuo da parte di FSA.
Fine seconda parte
Leggi  la 
prima parte [6].

Chi è Cristina Cellucci?

Cristina è Internal Auditor presso un primario gruppo bancario nazionale.

IsacaRoma Neswletter link


Source URL:
http://www.isacaroma.it/html/newsletter/node/438