Compliace: letture interessanti

Compliance | Finance | Novembre 2006
061129-compliance-letture Stamani, come tutti i giorni, ho scandagliato il web alla ricerca di novità sulla compliance. Mentre prendevo appunti (leggi bookmarks…) ho pensato: ma perché non condividere con i lettori di IsacaRoma Newsletter le mie ricerche? E così ecco qua i frutti del mio web surfing mattutino (se avete qualche altra notizia da segnalarmi perché non mi scrivete a NOSPAMcristinaDOTcellucciATgmailDOTcom)?

Un nuovo testo unico della corporate governance?

È l’interrogativo che si pone Soldionline che nel suo "Un testo unico per la corporate governance", a cura di Diego Corradi e Andrea Dossi, dopo un’analisi delle varie normative che producono di fatto "frammentarietà e disorganicità della disciplina del governo societario, dovuta a di interventi parziali ed eterogenei" ricorda che il governo ha già redatto uno schema di decreto legislativo correttivo, ora all’esame del Parlamento, per adeguare Testo unico bancario e Testo unico della finanza alle nuove disposizioni, e differire al 30 giugno 2007 il termine per le necessarie modifiche degli statuti societari, oggi fissato al prossimo 12 gennaio. La conclusione è che le prossime scadenze, compresa l’attuazione di numerose direttive comunitarie di recente adozione in materia societaria e finanziaria (1), nonché il varo del decreto sulla "Piazza finanziaria", possono essere causa di ulteriore frammentazione o occasione di armonizzazione del sistema. Per scongiurare la prima evenienza, a otto anni di distanza dall’approvazione del Tuf, i tempi appaiono maturi per un nuovo testo unico della corporate governance.
Nota (1): Tra il Testo unico della finanza, n. 58 del febbraio 1998, e la legge sul risparmio, del dicembre 2005, sono intervenuti numerosi strumenti normativi di varia natura. Senza pretesa di completezza, ricordiamo il Dlgs 231/2001, la riforma del diritto societario (Dlgs 6/2003), i Codici di autodisciplina di Borsa Italiana e i relativi interventi regolamentari delle authoriy settoriali. Inoltre a livello comunitario: Direttiva 2003/71/Ce, sul contenuto del prospetto in caso di Opa e Ipo; la 2004/25/Ce, sulla disciplina Opa; 2004/109/Ce, sugli obblighi di trasparenza imposti agli emittenti titoli negoziati su mercati regolamentati (direttiva Transparency); 2004/39/Ce, sui mercati degli strumenti finanziari (direttiva Mifid – Market in financial instruments directive); 2006/43/Ce, sulla revisione dei conti annuali e consolidati (nuova ottava direttiva).

MiFID

Su MornigStar un articolo sulla nuova direttiva MiFID  di MariaGrazia Briganti.

Nuovo statuto di Bankit

Su La Voce un articolo di Francesco Vella dedicato al nuovo statuto di Banca D’Italia . Secondo Vella "il nuovo statuto della Banca d’Italia non rappresenta soltanto una profonda modifica della governance dell’autorità di vigilanza, ma è anche, e soprattutto, un decisivo contributo a una maggiore efficienza, trasparenza e indipendenza dei controlli sul sistema bancario." Le modifiche erano necessarie ai sensi dell’articolo 19 della legge sul risparmio e valorizzano innanzitutto il principio di collegialità nelle decisioni del direttorio, i cui componenti diventano cinque per garantire, sia la presenza di diverse professionalità, sia il fisiologico funzionamento dell’organo qualora si formino maggioranze e minoranze.

FSA

Dall’amato sito di FSA una nota sull’uso di XBRL (ricordate ne abbiamo parlato anche qui) "FSA Statement on use of XBRL"  ed un’analisi sull’impatto globale della MiFID (pdf, 721 K)
Per oggi è tutto!

IsacaRoma Neswletter link