Compliace: letture interessanti
Inserito da Cristina Cellucci il Mer, 2006-11-29 17:38
Compliance | Finance | Novembre 2006
061129-compliance-letture
Stamani, come tutti i giorni, ho scandagliato il web alla ricerca di
novità sulla compliance. Mentre prendevo appunti (leggi
bookmarks…) ho pensato: ma perché non condividere
con i lettori di IsacaRoma Newsletter le mie ricerche? E
così ecco qua i frutti del mio web surfing mattutino (se
avete qualche altra notizia da segnalarmi perché non mi
scrivete a NOSPAMcristinaDOTcellucciATgmailDOTcom)?
Nota (1): Tra il Testo unico della finanza, n. 58 del febbraio 1998, e la legge sul risparmio, del dicembre 2005, sono intervenuti numerosi strumenti normativi di varia natura. Senza pretesa di completezza, ricordiamo il Dlgs 231/2001, la riforma del diritto societario (Dlgs 6/2003), i Codici di autodisciplina di Borsa Italiana e i relativi interventi regolamentari delle authoriy settoriali. Inoltre a livello comunitario: Direttiva 2003/71/Ce, sul contenuto del prospetto in caso di Opa e Ipo; la 2004/25/Ce, sulla disciplina Opa; 2004/109/Ce, sugli obblighi di trasparenza imposti agli emittenti titoli negoziati su mercati regolamentati (direttiva Transparency); 2004/39/Ce, sui mercati degli strumenti finanziari (direttiva Mifid – Market in financial instruments directive); 2006/43/Ce, sulla revisione dei conti annuali e consolidati (nuova ottava direttiva).
Per oggi è tutto!
Un nuovo testo unico della corporate governance?
È l’interrogativo che si pone Soldionline che nel suo "Un testo unico per la corporate governance", a cura di Diego Corradi e Andrea Dossi, dopo un’analisi delle varie normative che producono di fatto "frammentarietà e disorganicità della disciplina del governo societario, dovuta a di interventi parziali ed eterogenei" ricorda che il governo ha già redatto uno schema di decreto legislativo correttivo, ora all’esame del Parlamento, per adeguare Testo unico bancario e Testo unico della finanza alle nuove disposizioni, e differire al 30 giugno 2007 il termine per le necessarie modifiche degli statuti societari, oggi fissato al prossimo 12 gennaio. La conclusione è che le prossime scadenze, compresa l’attuazione di numerose direttive comunitarie di recente adozione in materia societaria e finanziaria (1), nonché il varo del decreto sulla "Piazza finanziaria", possono essere causa di ulteriore frammentazione o occasione di armonizzazione del sistema. Per scongiurare la prima evenienza, a otto anni di distanza dall’approvazione del Tuf, i tempi appaiono maturi per un nuovo testo unico della corporate governance.Nota (1): Tra il Testo unico della finanza, n. 58 del febbraio 1998, e la legge sul risparmio, del dicembre 2005, sono intervenuti numerosi strumenti normativi di varia natura. Senza pretesa di completezza, ricordiamo il Dlgs 231/2001, la riforma del diritto societario (Dlgs 6/2003), i Codici di autodisciplina di Borsa Italiana e i relativi interventi regolamentari delle authoriy settoriali. Inoltre a livello comunitario: Direttiva 2003/71/Ce, sul contenuto del prospetto in caso di Opa e Ipo; la 2004/25/Ce, sulla disciplina Opa; 2004/109/Ce, sugli obblighi di trasparenza imposti agli emittenti titoli negoziati su mercati regolamentati (direttiva Transparency); 2004/39/Ce, sui mercati degli strumenti finanziari (direttiva Mifid – Market in financial instruments directive); 2006/43/Ce, sulla revisione dei conti annuali e consolidati (nuova ottava direttiva).
MiFID
Su MornigStar un articolo sulla nuova direttiva MiFID di MariaGrazia Briganti.Nuovo statuto di Bankit
Su La Voce un articolo di Francesco Vella dedicato al nuovo statuto di Banca D’Italia . Secondo Vella "il nuovo statuto della Banca d’Italia non rappresenta soltanto una profonda modifica della governance dell’autorità di vigilanza, ma è anche, e soprattutto, un decisivo contributo a una maggiore efficienza, trasparenza e indipendenza dei controlli sul sistema bancario." Le modifiche erano necessarie ai sensi dell’articolo 19 della legge sul risparmio e valorizzano innanzitutto il principio di collegialità nelle decisioni del direttorio, i cui componenti diventano cinque per garantire, sia la presenza di diverse professionalità, sia il fisiologico funzionamento dell’organo qualora si formino maggioranze e minoranze.FSA
Dall’amato sito di FSA una nota sull’uso di XBRL (ricordate ne abbiamo parlato anche qui) "FSA Statement on use of XBRL" ed un’analisi sull’impatto globale della MiFID (pdf, 721 K)Per oggi è tutto!
IsacaRoma Neswletter link
- Banca d’Italia: l’evoluzione recente del contesto regolamentare
- FSA: ARROW – risk assessment framework (parte prima, seconda e terza)
- Antiriciclaggio – un approccio per rischi
- Banca
D’Italia: La banca del futuro (fiducia, trasparenza e
compliance)
- Compliance e antiriciclaggio (parte prima, seconda e terza)
- Compliance: convegno "Nuovi adempimenti normativi per società iscritte all'Ufficio Italiano Cambi" (anche via Internet)
- Compliance e Trasparenza
- Compliance e Market Abuse – parte prima e seconda
- FSA – Industry Guidance
- FSA: proposta per passare ad una regulation basata sui principi
- Compliance: le proposte della FSA inglese
- FSA: Business Continuity Management - Practice Guide
- ABI: Position paper sulla Compliance
- MiFID: la Direttiva sui mercati degli strumenti finanziari
- Compliance: il quadro europeo
- ABI Lab: intervista a Matteo Lucchetti, coordinatore della Centrale d'Allarme per Attacchi Informatici
- Costi/benefici della funzione Compliance: intervista alla dottoressa Manuela Gallo dell'Università di Perugia
- ABI
Lab: Business Continuity e Disaster Recovery, intervista a Romano Stasi
AICOM: Linee guida per la funzione di Compliance - ABI: "enciclopedia " online sulla Compliance
- Indagine AICOM sui costi/benefici della funzione Compliance
- Compliance: le osservazioni di AICOM alle Istruzioni di Vigilanza in materia di "conformità alle norme" di Banca d’Italia
- La Compliance in banca
- Compliace: linee guida ABI sul D. LGS. 231/2001 (parte prima e seconda)
- Compliance: le misure richieste per la Centrale d’Allarme Interbancaria (CAI)
- D. LGS. N. 231/2001: l’analisi dei rischi – parte prima e seconda
- Compliance: obblighi delle assicurazioni per la gestione dei rischi
- Compliance: gli obblighi per le SGR
- Sicurezza e Compliance – l’analisi dei rischi
- Sicurezza e Compliance – prima parte: il quadro di riferimento
- Compliance:
primo schema di Istruzioni di vigilanza di Banca d’Italia
- Incontro sulla Compliance – resoconto (prima parte)
- Sicurezza e Compliance: quando il gioco si fa duro
- Incontro sulla Compliance
- KPMG: nuove sfide per la sicurezza delle informazioni
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