FSA: ARROW – risk assessment framework (parte prima)
Inserito da Cristina Cellucci il Dom, 2006-11-19 11:26
Compliance | Finance | Novembre 2006
061119-fsa-arrow
Come è noto, le autorità di vigilanza ed i
regulator
internazionali si stanno sempre più indirizzando verso un
approccio
principle-based rispetto alla vecchia impostazione basate su
indicazioni precise, puntigliose (e dunque spesso poco flessibili).
L’approccio per principi, anche come preannunciato dalla
Banca
d’Italia ad esempio per quanto riguarda gli obblighi
di
compliance, presuppone che sia condotta un’analisi
dei rischi dei
processi aziendali compresi nell’ambito della
regolamentazione in
esame. La britannica Financial Services Authority FSA ha pubblicato,
nell’agosto 2006, il proprio risk assessment framework,
denominato Arrow (pdf,
308 K), che presenteremo in questa serie di articoli. In questa prima
parte daremo una overview del framework; nella seconda parte vedremo
come applicare ARROW nella attività di supervisione e di
controllo; nella terza parte vedremo come condurre il processo di risk
assessment e comunicare correttamente i risultati.
ARROW prende in considerazione sette vettori generici di rischio che devono essere gestiti; tali vettori sono definiti ‘Risks to Objectives’ (RTOs). Essi si basano, a loro volta, su un raggruppamento standard dei rischi potenziali.
(eliminare NOSPAM, sostituire DOT e AT)
Indice del documento
- 1 Introduction
- 2 Overview of the ARROW framework
- 3 The ARROW risk model
- 4 How we use ARROW to assess the risk in firms
- Appendix 1 Sample letter templates and appendices for Full ARROW and ARROW Light risk assessments
- Appendix 2 Example of a Risk Mitigation Programme (RMP)
- Appendix 3 Ideas on further disclosure of information
- Appendix 4 Typical individuals interviewed and risk groups discussed in risk assessment visits
- Annex 1 Risk groups and risk elements
- Annex 2 Current impact metrics
- Annex 3 Risks to FSMA Objectives (RTOs)
- Annex 4 ARROW service standards
- Annex 5 Glossary of terms
Cos’è ARROW?
ARROW è l’acronimo di Advanced, Risk-Responsive Operating FrameWork ed è un framework per l’assessment dei rischi aziendali. ARROW ha tre componenti:- ARROW Firms: da usare quando si analizzano i rischi in una singola azienda (nel seguito questa attività verrà indicata come ‘vertical’ supervision);
- ARROW Themes: da usare quando si analizzano i rischi trasversali a più aziende o rischi comuni a tutto il mercato (nel seguito questa attività sarà indicata come ‘horizontal’ work);
- Internal Risk Management: da usare quando si valutano i rischi operativi che potrebbero avere un impatto per FSA.
La storia
Nel gennaio 2000, FA ha proposto il suo nuovo approccio per la vigilanza pubblicando “A new Regulator for the New Millennium”; nel febbraio 2003 ha poi pubblicato il white-paper ‘The Firm Risk Assessment Framework’ che comprendeva le linee guida sul risk assessment work. Negli anni successivi è stato realizzato ARROW con l’obiettivo di:- migliorare le comunicazioni con el aziende soggette alla vigilanza di FSA;
- aumentare l’efficienza ed efficacia del processo di gestione dei rischi condividendo le conoscenze;
- rendere possible un approccio flessibile e proporzionale ai rischi;
- migliorare gli skills.
Risk-based regulation in pratica
ARROW permette di:- identificare i principali rischi
- misurare il valore di tali rischi
- mitigare i rischi se necessario
- monitoring e reporting delle attività di risk management.
ARROW prende in considerazione sette vettori generici di rischio che devono essere gestiti; tali vettori sono definiti ‘Risks to Objectives’ (RTOs). Essi si basano, a loro volta, su un raggruppamento standard dei rischi potenziali.
Risks to Objectives - RTO
- Financial Failure (FF): the risk to the market confidence and consumer protection statutory objectives arising from the insolvency or illiquidity of a firm. For high-impact firms/groups this may also include financial losses that, while short of causing failure, can still adversely affect market confidence because of the scale of these firms/groups in relation to particular markets.
- Misconduct and/or mismanagement (MM): the risk to the consumer protection and market confidence statutory objectives of mis-selling or mis-handling of regulated products by firms, of inappropriate behaviour by firms in their wholesale market activities, or other mismanagement of their operations.
- Consumer understanding (CU): the risk to the consumer protection and public awareness statutory objectives arising from possible lack of understanding by consumers of regulated products bought from firms.
- Market quality (MQ): the risk to the market confidence and consumer protection statutory objectives arising from possible deterioration in a market’s function. This channel will only be relevant to certain authorised firms and recognised bodies that are important in the operation of UK markets.
- Fraud or dishonesty (FD): the risk to the financial crime and market confidence statutory objectives of the incidence of fraud or dishonesty – either within firms, or by external parties defrauding firms.
- Market abuse (MA): the risk to the financial crime, consumer protection and market confidence statutory objectives of market abuse conducted by firms.
- Money laundering (ML): the risk to the financial crime and market confidence statutory objectives of money laundering conducted through firms.
Raggruppamento dei rischi
- 1 Environmental Risks
- 1 Economic Environment
- 2 Legislative/Political Environment
- 3 Competitive Environment
- 4 Capital Market Efficiency
- 2 Customers, Products & Markets
- 5 Institutional Client/Counterparty Characteristics
- 6 Retail Customer Characteristics
- 7 Institutional Product/Market Characteristics
- 8 Retail Product Characteristics
- 9 Distribution Channels
- 10 Conflicts of Interest
- 3 Business Process Risks
- 11 Litigation/Legal Risk
- 12 People Risk
- 13 IT Systems
- 14 Other Business Process Risks
- 15 Structure & Ownership
- 4 Prudential Risks
- 16 Credit Risk
- 17 Market Risk
- 18 Operational Risk
- 19 Liquidity Risk
- 20 Insurance Underwriting Risk
- 21 Element 2 Risks
- 22 Element 3 Risks
- 23 Element 4 Risks
- 5 Customers, Products & Markets Controls
- 21 Accepting Customers
- 22 Sales Process & Product Development
- 23 Post Sale Handling of Customers/Counterparties
- 24 Market Conduct Controls
- 25 Membership Arrangements for RIEs
- 26 Conflict of Interest Management
- 6 Financial and Operating Controls
- 27 Clearing and Settlement Arrangements
- 28 Financial Controls
- 29 IT Security and Controls
- 30 Policies, Procedures and Controls
- 31 Human Resources Controls
- 32 Security of Client Assets or Client Money
- 33 Business Continuity Planning
- 7 Prudential Risk Controls
- 34 Credit Risk Controls
- 35 Market Risk Controls
- 36 Operational Risk Controls
- 37 Liquidity Risk Controls
- 38 Insurance Risk Controls
- 39 Element 2 Controls
- 40 Element 3 Controls
- 41 Element 4 Controls
- 8 Control Functions
- 42 Compliance
- 43 Internal Audit
- 44 Enterprise-wide Risk Management
- 9 Management, Governance and Culture
- 45 Culture & Management
- 46 Corporate Governance
- 47 Relationship with Regulators
- 48 Strategic Planning
- 49 Relationship with Rest of Group
- 10 Capital & Liquidity
- 50 Adequacy of Capital
- 51 Adequacy of Liquidity
- 52 Adequacy of PII
Contatti e feedback
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Chi è Cristina Cellucci?
Cristina è Internal Auditor presso un primario gruppo bancario nazionale.IsacaRoma Neswletter link
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