Compliance e antiriciclaggio (parte prima)

Compliance | Finance | Novembre 2006
061114-antiriciclaggio Una normativa molto importante da tenere in considerazione quando si valutano gli adempimenti relativi alla compliance per le banche e gli intermediari finanziari è quella relativa all’antiriciclaggio. Si tratta di un corpus giuridico molto vasto ed in via di evoluzione: l’attuale quadro normativo è infatti complicato dalla prossima entrata in vigore della Direttiva 2005/65/CE (più nota come III direttiva antiriciclaggio pdf, 310 K) che introduce novità di rilievo e che renderà necessario un coordinamento tra l’attuale normativa e le nuove disposizioni. Nel seguito vedremo l’attuale quadro normativo di riferimento; nelle prossima puntata analizzeremo gli adempimenti richiesti e le novità introdotte dalla III Direttiva.

Quadro di riferimento normativo

Alla data (novembre 2006) la normativa di riferimento si basa sul d.lgs 20 febbraio 2004, n. 56 che recepisce la Direttiva 2001/97/CE (cosiddetta II Direttiva antiriciclaggio). Tale decreto ha integrato (non sostituito!) il d. l. 3/5/1991, n. 143 (convertito, con modificazioni, dalla L. 5/7/1991, n. 197) noto come "Legge antiriciclaggio" che attuava, nel nostro paese, la Direttiva n. 91/308/CE ( cosiddetta I Direttiva antiriciclaggio). A livello comunitario, però, è già stata predisposta la Direttiva 2005/60/CE (la III Direttiva antiriciclaggio pdf, 310 K) in attesa di recepimento nella nostra legislazione nazionale.

Ufficio Italiano dei Cambi

L'Ufficio Italiano dei Cambi (UIC) è l'unità di informazione finanziaria per l'Italia a cui sono attribuite dal legislatore specifiche competenze in materia di contrasto al riciclaggio e al terrorismo internazionale sul piano finanziario (Legge n. 197/91, D.lgs. n. 153/97, D.lgs. n. 374/99, L. 388/2000, D.L. n. 369/2001, D. lgs. 56/2004). L’UIC, inoltre effettua l'analisi statistica dei dati aggegati concernenti complessivamente l'operatività di ciascun intermediario abilitato (legge n. 197/91, D.lgs. 56/2004) e svolge specifiche funzioni nell'ambito dei procedimenti sanzionatori per illeciti amministrativi nonché in materia di violazione delle norme contenute nel testo unico bancario (titolo V e VI).
Una sezione specifica del sito dell’UIC contiene la normativa di riferimento per l’antiriciclaggio.

I professionisti

Il già citato d.lgs. 20 febbraio 2004, n. 56, ha esteso ai professionisti (ragionieri e dottori commercialisti, revisori contabili, consulenti del lavoro, avvocati e notai) gli obblighi in materia di “antiriciclaggio” già operanti da tempo per le banche e gli altri intermediari finanziari.
Fine prima parte

Chi è Cristina Cellucci?

Cristina è Internal Auditor presso un primario gruppo bancario nazionale.

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