MiFID: la Direttiva sui mercati degli strumenti finanziari
Inserito da Cristina Cellucci il Dom, 2006-10-29 15:36
Compliance | Finance | Mifid | Ottobre 2006
061098-mfid
Abbiamo visto che un approccio completo ai requisiti di compliance deve
tenere conto anche delle diverse
direttive EU gia emanate (o in corso di emanazione) relative
ai "financial services". In questo articolo analizziamo la direttiva
2004/39/CE MiFID – Markets in Financial Instruments Directive
(pdf,
294 K).
Cos’è la direttiva MiFID?
La direttiva è prevista dal Financial Services Action Plan (FSAP) dell’EU. I suoi obiettivi sono:- favorire una maggiore efficienza, trasparenza ed integrazione delle infrastrutture di negoziazione;
- aumentare le garanzie degli investitori.
Quando entrerà in vigore la direttiva?
Le norme "MiFID" prevedono due livelli legislativi: il "livello 1", la direttiva, è stata approvato nell’aprile 2004; il livello 2, le cosiddette "misure tecniche di implementazione" sono state approvate nel settembre 2006.‘ Entro gennaio 2007 i singoli stati membri EU dovranno recepire i principi generali già approvati nell’aprile 2004. La Direttiva dovrà essere applicata dal novembre 2007.Quali sono gli obblighi richiesti?
Il MiFID richiede numerosi cambiamenti alle modalità operative con cui le banche e le società d’investimento conducono il business con la loro clientela. Sarà necessario rivedere i processi esistenti per adeguarli ai nuovi obblighi per la garanzia degli investitori.Cos'è la Best Execution?
Con "Best Execution" si intende che le imprese d’investimento, durante il trading, devono massimizzare il valore del portafoglio del cliente, coerentemente con gli obiettivi ed i limiti indicati da quest’ultimo.Qual è l’importanza della direttiva dal punto di vista della compliance?
Occorre tener conto dei nuovi requisiti richiesti in ordine alla trasparenza ed alle garanzie per gli investitori.Approfondimenti
- La pagina di FSA dedicata a MiFID
- Carlo Comporti, La compliance e i recenti interventi normativi, presentazione al 2° incontro compliance AICOM, Roma – 28 giugno 2006, (ppt, 298 K)
- Protiviti, MiFID: Direttiva 2004/39/CE relativa ai mercati degli strumenti finanziari (pdf, 67 K)
IsacaRoma Newsletter link
- Compliance: il quadro europeo
- ABI: Position paper sulla Compliance
- Costi/benefici della funzione Compliance: intervista alla dottoressa Manuela Gallo dell'Università di Perugia
- AICOM: Linee guida per la funzione di Compliance
- ABI: "enciclopedia " online sulla Compliance
- Indagine AICOM sui costi/benefici della funzione Compliance
- Compliance: le osservazioni di AICOM alle Istruzioni di Vigilanza in materia di "conformità alle norme" di Banca d’Italia
- La Compliance in banca
- Compliace: linee guida ABI sul D. LGS. 231/2001 (parte prima e seconda)
- Compliance: le misure richieste per la Centrale d’Allarme Interbancaria (CAI)
- D. LGS. N. 231/2001: l’analisi dei rischi – parte prima e seconda
- Compliance: obblighi delle assicurazioni per la gestione dei rischi
- Compliance: gli obblighi per le SGR
- Sicurezza e Compliance – l’analisi dei rischi
- Sicurezza e Compliance – prima parte: il quadro di riferimento
- Compliance:
primo schema di Istruzioni di vigilanza di Banca d’Italia
- Incontro sulla Compliance – resoconto (prima parte)
- Sicurezza e Compliance: quando il gioco si fa duro
- Incontro sulla Compliance
- KPMG: nuove sfide per la sicurezza delle informazioni
Chi è Cristina Cellucci?
Cristina è Internal Auditor presso un primario gruppo bancario nazionale.» email this story | printer friendly version | 95185 reads


