ABI: Position paper sulla Compliance

Compliance | Finance | IS Audit & Control | Ottobre 2006
061026-abi-compliance L’ABI ha pubblicato il Position Paper del Settore Bancario Italiano (pdf, 120 K) in risposta alla Procedura di consultazione della Banca d’Italia sulla “Normativa di Vigilanza in materia di conformità alle norme (Compliance)” e sulla relativa funzione.
Il documento comprende sia richieste di chiarimento di carattere generale che analisi puntuali di alcune delle disposizioni contenute nella nuova normativa (in bozza) di Bankit. Nel seguito riportiamo i passaggi più interessanti delle richieste di carattere generale; si rimanda al Position Paper di ABI per le analisi puntuali.
Ricordiamo che nelle scorse settimane anche AICOM, Associazione Italiana Compliance, aveva reso pubbliche le proprie osservazioni.

Richieste di carattere generale

Titolo IV delle Istruzioni di Vigilanza

Le Istruzioni di Banca d’Italia fanno riferimento al Titolo IV delle Istruzioni di Vigilanza che necessariamente dovrà subire revisioni i tempi brevi. L’ABI chiede di poter riesaminare il tema della funzione compliance nell’ambito del complessivo sistema di governance e di controllo una volta che un framework regolamentare complessivo sarà proposto dalla Banca d’Italia nella forma di Istruzioni di Vigilanza.

Direttiva MIFID 2

L'ABI ritiene fortemente auspicabile un coordinamento delle emanande istruzioni Bankit con le future modifiche al Regolamento Intermediari collegate alla Direttiva MIFID 2, nonché con le istruzioni vigenti in tema di controlli interni di altre autorità di vigilanza (ad es. normativa Consob-art.57 Reg 11522/98 e succ.. modifiche) e con le attuali Istruzioni di Vigilanza Bankit in materia o Provvedimenti del Governatore (ad es. Regolamento sulla gestione collettiva del risparmio del 14.4.2005) in qualche caso contraddittorie con il documento in esame (es. funzione di compliance che, nelle SGR di minore complessità, può essere svolta dall’Internal Auditor).

Glossario

Al fine di evitare discrezionalità nell’esegesi della normativa, ABI chiede a Bankit di arricchire il le Istruzioni con un apposito glossario (es. “Organi amministrativi”, “gestione del rischio”, ecc.).

Analisi puntuali

Il paper propone alcune correzioni (di sostanza e di forma) in certi punti delle Istruzioni in bozza di Bankit. In particolare l’ABI chiede di eliminare alcune ambiguità lessicali per rafforzare il concetto che alla funzione di compliance devono (e non possono) essere attribuite risorse economiche proprie per lo svolgimento delle attività richieste.
Infine l’ABI chiede che, tenuto conto delle peculiarità organizzative ed operative delle banche di più piccole dimensioni (on solo basis o di gruppo), si dia ad esse la possibilità che la funzione di compliance e la funzione di revisione interna (quest’ultima ovviamente affidata ad un Responsabile diverso rispetto alla funzione di compliance) rispondano entrambe allo stesso Dirigente che coordina le attività di internal audit e/o risk management il quale, a sua volta, risponda direttamente all’Amministratore Delegato e/o Direttore Generale.

Chi è Cristina Cellucci?

Cristina  è Internal Auditor presso un primario gruppo bancario nazionale.

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