SOX, COSO e COBIT – parte seconda
Inserito da Agatino Grillo il Gio, 2006-10-24 19:58
CobiT | Compliance | IT Governance | Ottobre 2006
061025-sox-coso-cobit2
Nella prima
puntata abbiamo visto, sulla base di "IT Control Objectives
for Sarbanes-Oxley, 2° edizione" (pdf,
890K) cos’è la Sarbanes-Oxley e quali adempimenti
comporta per il management e gli auditor. In questa puntata analizziamo
il framework di controllo di COSO. Nella altre puntate vedremo che
rapporto c’è tra COSO e COBIT e come COBIT possa
essere utilizzato per la conformità ai requisiti SOX.
La SEC, organo di controllo della borsa USA, ha esplicitamente indicato l'Internal Control — Integrated Framework (pdf, 195 B) di COSO (Committee of Sponsoring Organizations of the Treadway Commission) come modello di riferimento per l’assessment di cui si è parlato nella scorsa puntata.
In pratica per garantire la conformità ai requisiti della Sarbanes-Oxley occorre dimostrare che l’IT gestisce le cinque componenti previste dal modello di controllo COSO:
Per quel che riguarda l’entity level:
COSO individual due tipi di attività di controllo:
Le informazioni devono essere:
Leggi la prima parte
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COSO
Ci baseremo, principalmente, sui paragrafi "COSO Defined" e "Applying COSO to IT" del documento di ISACA.La SEC, organo di controllo della borsa USA, ha esplicitamente indicato l'Internal Control — Integrated Framework (pdf, 195 B) di COSO (Committee of Sponsoring Organizations of the Treadway Commission) come modello di riferimento per l’assessment di cui si è parlato nella scorsa puntata.
In pratica per garantire la conformità ai requisiti della Sarbanes-Oxley occorre dimostrare che l’IT gestisce le cinque componenti previste dal modello di controllo COSO:
- Control environment
- Risk assessment
- Control activities
- Information and communication
- Monitoring
Control Environment
I punti di attenzione sono:- l’IT è spesso erroneamente considerato come qualcosa di separato dal business e di conseguenza lo si considera un ambiente di controllo separato;
- l’IT è complesso non solo in relazione alle componenti tecnologiche ma anche per le modalità per mezzo delle quali tali componenti si integrano nel sistema di controllo globale dell’azienda;
- l’IT può introdurre ulteriori rischi o aumentare i rischi già esistenti il che richiede attività di controllo nuove o rafforzate;
- l’IT richiede skill specializzati
- l’IT può richiedere che anche le terze parti siano affidabili se queste sono coinvolte in processi critici;
- l’individuazione dell’ownership dei controlli IT può essere difficoltosa specie per I controlli applicativi.
Risk Assessment
Il risk assessment può essere effettuato a livello di intera organizzazione (entity level) o di specifico processo o business unit (activity level).Per quel che riguarda l’entity level:
- deve esserci un sottocomitato IT all’interno dello steering committee al fine di:
- supervisionare i piani strategici per I controlli IT e garantire la coerenza con il piano globale di conformità alla Sarbanes-Oxley
- fare l’assessment dei rischi IT
- della metodologia di sviluppo dei sistemi informativi;
- del processo di changement sia dei programmi che delle infrastrutture
Control Activities
Si tratta delle politiche, procedure e prassi che sono utilizzate per garantire il raggiungimento degli obiettivi di business e la gestione dei rischi.COSO individual due tipi di attività di controllo:
- general control
- application control
- Data center operation controls
- System software controls
- Access security controls
- Application system development and maintenance controls
Information and Communication
Si tratta di determinare quali informazioni sono necessarie per raggiungere gli obiettivi aziendali e delle modalità con cui comunicare queste informazioni nei tempi necessari.Le informazioni devono essere:
- appropriate
- tempestive
- aggiornate
- accurate
- accessibili
Monitoring
Ci sono due tipi di monitoring:- continuous monitoring
- separate evaluations.
- un continuous monitoring centralizzato delle operation relative ai sistemi informativi
- un monitoring centralizzato della security
- IT internal audit reviews
- dentificazione e gestione dei difetti ed errori
- monitoring locale degli aspetti di sicurezza dei sistemi informativi
- supervisione locale del personale IT
Leggi la prima parte
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COSO Enterprise Risk Management FrameworkChi è Agatino Grillo?
Agatino Grillo, CISA, CISM, CISSP, fa parte del comitato direttivo di IsacaRoma. Precedentemente è stato nel comitato direttivo di AIEA.Altri articoli pubblicati per IsacaRoma Newsletter
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