Compliance: le misure richieste per la Centrale d’Allarme Interbancaria (CAI)
Inserito da Cristina Cellucci il Lun, 2006-10-09 06:02
Compliance | IS Audit & Control | Ottobre 2006
061008-cellucci-cai
Continuiamo la serie dedicata alle normative che impongono requisiti di
“compliance”. Dopo aver visto le problematiche
relative all’analisi dei rischi (in
generale, per le assicurazioni e
relative alla 231/2001)
e gli obblighi per le SGR
passiamo a quanto richiesto per la per la Centrale d’Allarme
Interbancaria (CAI).
Nell’ambito di questo processo l’ente segnalante deve intraprendere, annualmente, le seguenti azioni:
Premessa
L’allegato “Sicurezza del Sistema Informativo” (doc, 139 kB) al Regolamento Banca d'Italia 29 gennaio 2002, "Funzionamento dell'archivio informatizzato degli assegni bancari e postali e delle carte di pagamento (CAI)" richiede che ogni ente segnalante privato, oltre ad assicurare il rispetto delle misure tecniche, informatiche, organizzative, logistiche e procedurali di sicurezza in applicazione al D.Lgs. 196/2003, debba definire e governare un processo per la gestione della sicurezza del sistema informativo dell’archivio CAI.Nell’ambito di questo processo l’ente segnalante deve intraprendere, annualmente, le seguenti azioni:
- Definire le politiche per la sicurezza del sistema informativa della CAI;
- Definire i confini del sistema informativo della CAI in termini di struttura organizzativa, collocazione fisica, risorse e tecnologie;
- Analizzare adeguatamente i rischi in modo da identificare le minacce alle risorse, le vulnerabilità e gli impatti sull’ente segnalante privato e quindi determinare il livello di rischio globale;
- Selezionare dall’elenco previsto (realizzato utilizzando le specifiche ISO/IEC 17799: 2000 come riferimento) i controlli ritenuti appropriati. Tali controlli non sono esaustivi e ulteriori controlli possono essere individuati.
- Redigere un documento che spieghi le ragioni che hanno portato alla scelta di ogni singolo controllo selezionato, in termini di risorse da proteggere a fronte di minacce e vulnerabilità. In questo documento devono essere indicate le ragioni che hanno indotto all’eventuale esclusione di alcuni controlli.
Check list CAI
Definire le politiche per la sicurezza
- Sono state definite politiche per la sicurezza di sicurezza per la CAI (la policy)?
- La policy è stata approvata dalla Direzione?
- La policy è stata resa pubblica agli interessati?
- È stata fatta la formazione sulla policy?
- La policy è stata rivista ed eventualmente aggiornata annualmente?
Definire i confini del sistema informativo della CAI
- In che modo sono stati definiti i confini del sistema informativo della CAI (i confini)?
- I confini prevedono altre applicazioni ed archivi soggetti a particolari requisiti (ad esempio: antiriciclaggio, segnalazioni antiterrorismo, archivi contenenti dati sensibili per la privacy)?
- I confini sono stati rivisti ed eventualmente aggiornati annualmente?
Analizzare adeguatamente i rischi
- Sono stati analizzati i rischi specifici della CAI (i rischi)?
- È stata utilizzata una metodologia di Risk Management / Assessment ?
- È stata documentata la metodologia di Risk Management / Assessment utilizzata?
- I risultati dell’analisi dei rischi sono stati comunicati alla Direzione?
- I rischi sono stati rivisti ed eventualmente aggiornati annualmente?
Selezionare i controlli ritenuti appropriati
- È stata utilizzata la lista dei controlli basati sulla lista delle specifiche ISO/IEC 17799: 2000 (la lista)? Se no, quale altra lista è stata utilizzata?
- Sono stati selezionati ulteriori controlli oltre a quelli previsti dalla lista?
- Ci sono controlli previsti dalla lista che non sono stati selezionati? Se sì perché?
- Annualmente è stata rivista la lista dei controlli selezionati?
Redigere un documento per i controlli esclusi
- È stata redatto, annualmente, un documento che spiega le motivazioni per cui alcuni controlli della lista non sono stati selezionati?
- Il documento è stato reso noto alla Direzione?
Chi è Cristina Cellucci?
Cristina è Internal Auditor presso un primario gruppo bancario nazionale.IsacaRoma Neswletter link
- D. LGS. N. 231/2001: l’analisi dei rischi – parte prima e seconda
- Compliance: obblighi delle assicurazioni per la gestione dei rischi
- Compliance: gli obblighi per le SGR
- Sicurezza e Compliance – l’analisi dei rischi
- Sicurezza e Compliance – prima parte: il quadro di riferimento
- Compliance:
primo schema di Istruzioni di vigilanza di Banca d’Italia
- Incontro sulla Compliance – resoconto (prima parte)
- Sicurezza e Compliance: quando il gioco si fa duro
- Incontro sulla Compliance
- KPMG: nuove sfide per la sicurezza delle informazioni
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