Zero day attack
Inserito da Manlio Torquato il Gio, 2006-07-20 12:39
Avvisi | Education | Luglio 2006 | Security
060720-0attack
Nella computer security si parla spesso di "zero day attack", ossia di
attacchi informatici che sfruttano falle di sicurezza non ancora
corrette dai produttori di software.
L’espressione indica che la finestra temporale a disposizione di chi deve difendere i sistemi è nulla (zero appunto).
Come riferisce in questi giorni The Inquirer , si stanno diffondendo sulla rete messaggi di posta elettronica, generalmente scritti in linguaggi dell’estremo oriente, con allegati in formato PowerPoint. Si tratta di un attacco vecchio stile: scaricando l’allegato viene installato un troiano noto come “Trojan.PPDropper.B.”che opera come keystroke logger e dunque spedisce ad un server remoto tutto quello che si digita sulla tastiera.
Symantec nota come l’attacco si sia manifestato immediatamente dopo il bollettino di sicurezza di Microsoft dell’11 luglio che indicava come correggere numerose vulnerabilità dei propri prodotti (ma non ovviamente questa nyuova vulenrabilità). Coincidenza o strategia d’attacco?
Come difendersi? Nel vecchio e solito modo: non accettando caramelle dagli sconosciuti! Come abbiamo già scritto la sensibilizzaizone ai temi della sicurezza è la misura di sicurezza più efficace.
L’espressione indica che la finestra temporale a disposizione di chi deve difendere i sistemi è nulla (zero appunto).
Come riferisce in questi giorni The Inquirer , si stanno diffondendo sulla rete messaggi di posta elettronica, generalmente scritti in linguaggi dell’estremo oriente, con allegati in formato PowerPoint. Si tratta di un attacco vecchio stile: scaricando l’allegato viene installato un troiano noto come “Trojan.PPDropper.B.”che opera come keystroke logger e dunque spedisce ad un server remoto tutto quello che si digita sulla tastiera.
Symantec nota come l’attacco si sia manifestato immediatamente dopo il bollettino di sicurezza di Microsoft dell’11 luglio che indicava come correggere numerose vulnerabilità dei propri prodotti (ma non ovviamente questa nyuova vulenrabilità). Coincidenza o strategia d’attacco?
Come difendersi? Nel vecchio e solito modo: non accettando caramelle dagli sconosciuti! Come abbiamo già scritto la sensibilizzaizone ai temi della sicurezza è la misura di sicurezza più efficace.
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