IsacaRoma: Bentornato con noi dottor Pirotti. ENISA ha recentemente reso pubblico “PSG Vision for ENISA” (pdf [2], 200 K ). Di che si tratta?
Andrea Pirotti: Il documento è stato preparato dal Permanent Stakeholders’ Group [3] (PSG) dell’agenzia. Si tratta di un Advisory Board formato da 30 persone di prestigio nell’ambito della Network e Information Security internazionale (NIS) che, a titolo personale e non a nome delle organizzazioni/società che rappresentano, forniscono al Direttore di ENISA consigli e orientamenti tecnico-operativi per la migliore esecuzione del Programma di Lavoro annuale.
L’obiettivo del documento è delineare l’evoluzione prevedibile della NIS nei prossimi mesi e di conseguenza aiutarci ad affrontare le nuove sfide che ci aspettano.
IR: Qual è allora la visione suggerita?
AP: Il PSG ha analizzato rischi e minacce che si stanno affacciando all’orizzonte sia dal punto di vista tecnologico (malware, worm, rootkit, botnet, DDoS, identity theft, attacchi al mobile ed alle reti wireless, spam e SPIT) che dal punto organizzativo (mancanza di sensibilizzazione e formazione sulla sicurezza, la professionalità dei cyber criminali e l’aumento della fiducia su Internet e le sue risorse).
IR: Per ENISA, ciò in che si traduce?
AP: È importante che l’agenzia diventi il punto di riferimento e di eccellenza per la Network ed Information Security in ambito europeo sia per le organizzazioni pubbliche che per quelle private.
IR: Ci sono altre novità?
AP: Segnalo che il sito di ENISA è stato, recentemente ridisegnato [4]. Il nuovo sito contiene un numero maggiore di documenti, link e contenuti utili a tutti gli “stakeholder” della Network e Information Security ed è W3C/WAI-compliant.
Vorrei poi ricordare la nostra newsletter, ENISA Quarterly [5], alla quale cui si può registrare gratuitamente e che proprio in questi giorni sta per pubblicare il nuovo numero.
IR: Bene dottor Pirotti. Grazie per la collaborazione!
AP: Grazie a voi