logo
Published on Isacaroma Newsletter (http://www.isacaroma.it/html/newsletter)

Incontro sulla Compliance

By Redazione
Creato 2006-06-24 08:35
060624-Cola Intervista all’avv. Claudio Cola, presidente dell’AICOM, Associazione Italiana Compliance [1],  che organizza a Roma per il 28 giugno 2006 un incontro sul tema

IsacaRoma: Cos’è l’AICOM?
Claudio Cola: L’associazione si è costituita a Roma il 15 novembre 2005 con l’obiettivo di far crescere l’attenzione sulla Compliance collaborando con autorità di controllo, associazioni di categoria, mondo accademico e, naturalmente, operatori del settore. L'associazione non persegue finalità di lucro; rientrano tra i suoi principali compiti:
IR: Cosa si intende con “Compliance” e perché è diventato un tema attuale per le imprese italiane?
CC: E’ un’attività che individua, valuta, supporta, controlla e riferisce in merito al rischio di:
per il mancato rispetto di: Si tratta di un’attività preventiva che vuole anche, nel rispetto delle normative stesse, suggerire soluzioni.
L'argomento è di particolare attualità, in particolare per le istituzioni finanziarie tanto che il neo Governatore della Banca d'Italia nelle sue considerazioni dello scorso 31 maggio (
pdf [2], 83 K)ha ricordato che “il buon nome della banca, legato alla correttezza dei comportamenti ed alla qualità dei prodotti venduti diventa un elemento cruciale per la competitività e la stessa stabilità degli intermediari ..... Vanno rafforzati i presidi volti a orientare la cultura aziendale al rigoroso rispetto delle regole, alla corretta gestione dei conflitti d'interesse, alla conservazione del rapporto fiduciario con la clientela. La Banca d'Italia emanerà istruzioni alle banche perché istituiscano una specifica funzione di verifica della compliance, cioè della conformità dei propri comportamenti alle prescrizioni normative e di autoregolamentazione.”

IR: Quali aziende dovrebbero avere una funzione di Compliance?
CC: Il mondo bancario e finanziario in primo luogo, in quanto
Basilea II [3] prevede l’individuazione di una funzione Compliance in banca. Inoltre tutte le aree imprenditoriali con punti di contatto con la PA ed al mondo finanziario per la rilevanza che hanno le sempre più frequenti normative c.d. di ordine generale o di ordine pubblico e trasversali e le c.d. best practices (assicurazioni, industrie farmaceutiche, ecc.). Infine le imprese quotate in borsa e le grandi imprese per le quali l’allineamento a tali norme necessita di un presidio particolare.

IR: Come opera la compliance in azienda?
CC: In termini funzionali è un sistema aziendale di presidi organizzativi e operativi che la singola azienda pone in essere per evitare disallineamenti rispetto all’insieme delle  regole esterne ed interne.
L’allineamento al sistema dispositivo consente:
Quindi la funzione di Compliance, la cui organizzazione dipende ovviamente dalle dimensioni aziendali, rispetto a presidi preesistenti e quindi consolidati, quali Organizzazione, Legale, Internal Audit, è un presidio trasversale.

IR: Qual è l’interesse per il tema della Compliance in Italia e nel resto del mondo?
CC: La funzione Compliance è da tempo diffusa nel mondo anglosassone, ma normative in materia sono recentemente state emanate anche in Francia e Belgio, senza naturalmente dimenticare il Sarbanes Oxley Act americano.
Inoltre esistono alcune fonti internazionali che trattano il tema della Compliance, quali Comitato di Basilea,
IOSCO [4], CESR [5], MIFID [6].
In Italia, oltre ad essere imminente per le banche il recepimento da parte di Banca d’Italia della normativa del Comitato di Basilea (già recepite da BI per le SGR), esistono alcune norme che, pur non facendo riferimento esplicito alla Compliance, trattano argomenti tipici della Compliance e spesso prevedono figure integrabili nella funzione di Compliance. Esempi sono:
IR: Passiamo al convegno del 28 giugno. Chi sono i relatori e quali i temi affrontati?
CC: L’incontro avrà luogo presso la sala convegni di
Dexia Crediop [7] in via Venti Settembre 30 in Roma. La partecipazione è gratuita previo registrazione via email o telefonica con le modalità indicate nel sito.
Il programma (
pdf [8], 77 K) è quello di seguito indicato:

Registrazione e welcome coffee
9,45 Saluto ai partecipanti
Marc Brugière - Amministratore Delegato Dexia Crediop

10,00 Presentazione dell’incontro
Claudio Cola - Presidente AICOM, Isabella Bufacchi - il Sole 24 ore

10,30 La Funzione Compliance come creazione di valore per l’impresa
Claudio Clemente - Responsabile Vigilanza enti creditizi Banca d’Italia

11,00 Prospettive nel sistema finanziario italiano
Giovanni Sabatini - Responsabile Divisione intermediari Consob

11,30 La Compliance ed i recenti interventi normativi
Carlo Comporti - Deputy to the Secretary General CESR

12,00 Collocazione organizzativa e costi / benefici della funzione:
tavola rotonda e dibattito
Moderatore: Isabella Bufacchi - Il Sole 24 ore
Panel:
Roberto Aguiari - Università Roma Tre
Loris Nadotti - Università di Perugia
Antonio Pedone - Presidente Onorario Dexia Crediop
Gianfranco Torriero - Direttore Centrale ABI
Esponenti AICOM

13,30 Chiusura dei lavori
Mauro Cicchiné - Presidente Dexia Crediop

IR: Grazie e buon lavoro
CC: Grazie a voi


Source URL:
http://www.isacaroma.it/html/newsletter/node/151